Contributi per chi deve pagare un affitto, ma i Comuni devono pubblicare i bandi e stilare la graduatorie entro il 19 Dicembre. Le somme stanziate dalla Regione ed erogate dai Municipi oscillano tra i 2.000 e i 3.000€. Ne potrà usufruire chi ha un reddito inferiore a 14.000€, con una integrazione maggiore per chi scende al di sotto degli 11.319€. Gli Enti che metteranno a disposizione fondi propri si divideranno 5,3 milioni di € di premialità potendo così soddisfare più richieste.

E' quanto stabilisce la Delibera di Giunta Regionale n°1472 del 4 Agosto 2009 sulla quale è il caso di riaccendere i riflettori per l'alta importanza sociale del provvedimento diretto ai meno abbienti. Per tutta la Puglia i fondi a disposizione della Regione ammontano a poco più di 29 milioni di € (oltre 15 mln di € provenienti dal suo Bilancio) ma con questa dotazione si riesce a coprire mediamente il 25% del fabbisogno. In Provincia di Taranto il contributo complessivo, al netto delle premialità aggiuntive è di 2.399.094€ con 1 milione e 48.000€ destinati alla sola città di Taranto. Ma non manca nessuno dei 29 Comuni jonici, citiamo solo a mò di esempio Martina Franca 246.607€, Massafra 216.103€, Castellaneta 28.738€, Ginosa 36.077€, Grottaglie 170.650€, Laterza 38.174€, Palagiano 33.897€, Palagianello 19.286€, Avetrana 11.500 euro

Il finanziamento complessivo della Legge n°431 che alimenta il “Fondo Nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione” ha però una storia curiosa che va raccontata, anche per la sua capacità predittiva sugli effetti del federalismo. Più in parole povere, la storia della Legge 431 del 1998 è la prova che il federalismo è nei conti. Il finanziamento statale è passato dagli oltre 30 milioni di € del 1999 (59 miliardi delle vecchie lire) agli attuali 13.831.621€. Una deprivazione del 55%. Con una chicca finale, questi fondi statali sono stati assegnati lo scorso 5 Novembre con un Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (?!). Morale della storia: netta caduta dei finanziamenti statali a tassazione del Governo rimasta costante. L'opposizione di centrodestra si sgola sulla tassazione che sarebbe stata imposta ai pugliesi ma dimentica che le tassazione pretesa dal Governo non è affatto calata.

Il Governo Vendola invece con l'ultimo Consiglio Regionale ha abolito l'addizionale regionale IRAB sulla benzina alleggerendone il costo di 2,6 centesimi di € al litro dal 1° Novembre. Né vale tacciarla di misura populistica come pure è stato detto. L'addizionale è stata varata in una fase di espansione dell'economia pugliese per riparare sia pure in parte alla sotto-dotazione del riparto nazionale dei fondi destinati alla Sanità. Ora che la crisi mostra il suo volto più feroce la Giunta Vendola interviene detassando mentre sta studiando il modo di ridurre le altre addizionali regionali.

http://paolocostantino.blogspot.com/2009/10/la-regione-puglia-aiuta-chi-non-ha-casa.html