TARANTO - «Nell’ultimo anno si sono registrati 15 casi di bambini in età adolescenziale affetti da tumore». E’ questo il dato allarmante diffuso questa mattina dal dott. Giuseppe Merico, (Primario del reparto di Pediatria dell’ospedale SS. Annunziata), unitamente al dott. Patrizio Mazza ed al Sindaco Stefàno. A preoccupare è soprattutto la comparazione del dato locale, fornito da Merico, con quello nazionale. «La media nazionale di bambini affetti da tumori è dell’1,7% su 10.000. A Taranto - dichiara - l’incidenza è del 3,5%. Praticamente il doppio».

Il Primario del reparto di Pediatria ha aggiunto che si tratta di dati sottostimati, visto che sono stati presi in esame solo i ricoveri effettuati nei nosocomi di Taranto e Bari. «Con ogni probabilità ci sono stati altri bambini tarantini affetti da tumore che sono stati ricoverati in altre parti d’Italia. A Taranto ci sono stati 3 ricoveri per leucemia, (tra questi c’è anche un bambino di 6 mesi) ed un tumore cerebrale». In realtà, quelli presentati questa mattina sono dati empirici, visto che al momento a Taranto non esiste un registro tumori. Proprio su questo punto il dott. Mazza ha ribadito la necessità di «creare dei registri di incidenza visto che la cancerogenesi è cumulativa nel tempo per effetto di una esposizione cronica all’inquinate. Quindi un registo tumori servirebbe a poco».

Preoccupazione è stata espressa anche da Stefàno, che nella duplice veste di “Sindaco-pediatra” ha fatto il punto della situazione. «Il mio unico pensiero - ha detto - è quello di dare ampia diffusione a queste relazioni sull’incremento dei tumori in età pediatrica perchè si tratta di dati a dir poco allarmanti». Stefàno ha provato anche ad individuare la cause riguardo all’elevata incidenza di tumori tra i bambini di Taranto e provincia. «Primo fra tutti l’esposizione all’inquinamento industriale ma anche quello veicolare. Per questo abbiamo intenzione di creare entro l’anno, 600 nuovi posti parcheggio». Non solo fumi inquinanti delle industrie e smog. Stefàno, infatti, parla anche di inquinamento elettromagnetico. «Bisogna far capire ai genitori che non devono far giocare i bambini con i cellulari perché sono pericolosi - ha affermato Stefàno - vogliamo trasformare Taranto da città industrializzata a città della conoscenza».

Fabio Mancini - Tarantosera.com