L'on. Antonio Gaglione eletto nelle file del PD, in seguito a ciò che è successo con lo scudo fiscale e in relazione anche alla possibile decisione di espulsione dal gruppo parlamentare del PD visto le sue troppe assenza ha deciso di giocare d'anticipo e si è iscritto al gruppo misto.

Dal corrieredelmezzogiorno.it

La maglia nera del deputato più assenteista del Pd se l’aggiudica un pugliese. Si tratta di Antonio Gaglione, medico specializzato in cardiologia e medicina dello sport , nato 56 anni fa a Latiano in provincia di Brindisi. Nel governo Prodi è stato sottosegretario alla salute. Il suo nome è balzato agli onori della cronaca dopo che il provvedimento tanto osteggiato dall’opposizione, lo scudo fiscale, è passato proprio a causa delle assenze nello stesso centrosinistra che, se si fosse presentata in aula compatto, avrebbe potuto bocciare la legge passata con un margine di soli 20 voti di differenza. Ma Gaglione, intervistato dal Corriere della sera non cerca scuse, non si inventa malattie e ammette: «Io sto benissimo grazie a Dio».

In aula è risultato assente in 4045 votazioni, il 90,65% del totale. «Sì, ma nel 2001 divenni senatore con 52 mila e 994 voti» spiega. Intanto però rischia l’espulsione dal gruppo e dal partito. La sua testa è stata chiesta dal capogruppo Antonello Soro, ma lui non si scompone: «Chiedo scusa ai cittadini. Ma non mi dispiace se vengo espulso da un partito che seleziona i deputati in base all’ossequio a big e capicorrente». Per questo sta pensando di lasciare prima di essere allontanato: «Sono deluso. Stare in Parlamento è un lavoro frustrante, una perdita di tempo e una violenza contro la persona». E venerdì durante la votazione dov’era? «All’Hotel Sheraton a un convegno di medicina. Sono un bravo cardiologo e un ottimo politico». Sarà ma se continua ad assentarsi dall’aula non se ne accorgerà mai nessuno.