"Circa un mesetto fa era arrivato in casa l'opuscolo programmatico, redatto dall'amministrazione comunale di Avetrana, contenente gli eventi estivi di intrattenimento per residenti e soprattutto turisti di vicino e lontano con qualche chicca che avevamo annotato sul nostro personale calendario. Una tra tanti, il concerto della cantante Malika Ayane il 14 agosto alle ore 21.30" - Così comincia l'articolo di denuncia scritto da un utente di Avetrana.org sulla conduzione della serata del concerto organizzato dall'Amministrazione Comunale. Una serata secondo il lettore, di fatto privata ma pagata con i soldi pubblici. E nel corso dell'articolo spiega il perchè...

"Devo premettere che il giorno prima, ovvero il 13 agosto, c'era stato il concerto di Claudio Baglioni a Lecce, uno spettacolo veramente bello e appassionante (ovviamente per me che ne sono un fan). Un paio di migliaia di spettatori paganti, posti a sedere (democraticamente suddivisi in base al costo del biglietto), organizzazione impeccabile, ottimi musicisti, atmosfera indimenticabile, Baglioni poi....
In poche parole, una bellissima serata.
Si prospettava con il concerto della Ayane, la sera dopo, una altrettanto  gradevole e così ci incaminammo, mia moglie ed io, verso Largo Parlatano dove era stato allestito il palco davanti al suggestivo scenario del torrione normanno illuminato; veramente un bel biglietto da visita per i nostri attuali e futuri visitatori. Erano le 21.10 circa e mi aspettavo già tanta gente visto che il concerto doveva iniziare secondo il programma alle 21.30. Avevo proposto a mia moglie di portare con noi almeno una sedia perchè immaginavo il “tutto esaurito” ma lei era fiduciosa di trovare un posto li, sicuramente di sedie ce ne sarebbero state a sufficienza, così come era stato nelle sere della proiezione dei film in Piazza V. Veneto.
Trovammo circa 70-80 sedie, quasi tutte libere e poca gente, stranamente quasi tutta in piedi...... Felice per la nostra fortuna ci accingiammo a prendere posto, quando....ci fu intimato un “alto là” dalle “nostre forze dell'ordine”, ovvero Carabinieri e Protezione Civile:
“I posti a sedere sono tutti riservati.”
“riservati per chi?”
“giunta e amministrazione comunale, ordine del sindaco.”
(un'ora più tardi si è visto che fanno parte della “giunta e amministrazione comunale allargata” e “democraticamente eletta” anche mocciosi di 10-12 anni, genitori, fratelli e sorelle, cognati e cognate, amici e amici degli amici. Veline e/o escort, che oggigiorno vanno così tanto di moda,  non ne ho viste, io almeno non ne conosco).
Poi polemiche a non finire:
soldi e non soldi pubblici per una festa privata...
un “protettore civile” coglieva l'occasione al volo per far sapere a tutto il mondo di essere una persona autorevole e di consequenza da rispettare,  vantandosi di aver soccorso i terremotati dell'Abruzzo come se portare aiuti ai terremotati potesse essere equiparato al “servizio” che stava rendendo alla “casta” di Casa Nostra...
il genitore di un amministratore comunale, per l'esattezza del vicesindaco, che "tranquillizzava" con la sua "delicata vocina" e la sua nota "inequiparabile gentilezza" una visitatrice di Bari, molto, ma molto infuriata per essere stata invitata a sloggiare...
Bella pubblicità per gli anni a venire!

In poche parole: UN VERO SCHIFO. (l'indiscutibile bravura della Ayane a parte) e una serata rovinata dalla presunzione e cafonaggine di una “classe dirigente” senza dignità alcuna."