Dalla notte di Ferragosto è in corso a Diso (LE) un rave non autorizzato con circa 5.000 presenze provenienti da tutta Europa. Da quanto si apprende tutto si stava svolgendo senza grossi incidenti (a parte il volume alto non tollerato dalla popolazione locale) fino a quando questa notte è accaduto l'irreparabile. E' morta una ragazza, pare della Provincia di Potenza di circa 22 anni.

La ragazza è stata ritrovata in una stazione di servizio nelle vicinanze del Rave, è stata quindi lì spostata dagli stessi ragazzi una volta che probabilmente la giovane era deceduta all'interno dello spazio musicale. Il Rave non è autorizzato e a quando dicono le fonti il Comune di Diso aveva messo a disposizione un paio di camion per la spazzatura ma nessuno si è posto il problema di fornire il luogo di un servizio medico. A chi competeva l'installazione di un presidio avanzato di primo soccorso? Al Comune? Alla Prefettura? Alla Provincia di Lecce? Alla Questura?

E' vero che è un evento non autorizzato, ma è anche vero che qualcuno deve pur gestirli questi 5.000 giovani. Ora è successo il fattaccio e chiaramente, la colpa non sarà mai di nessuno. Siamo capaci di Ronde e di mandare i militari nelle città, ma non siamo capaci di mettere un'auto ambulanza in un posto ad alto rischio di eventi nefasti. Probabilmente sarebbe bastato poco, e senza nulla togliere alla singola responsabilità della singola persona, questa morte si sarebbe potuta evitare.