Nonostante circolino in Italia notizie che non hanno pari nel mondo civilizzato, quali quelle relative al Premier che si diletta nelle frequentazioni sistematiche e continue (da uomo sposato non una ma due volte) di escort pagate da "amici affaristi" ai quali ricambia con favori più  o meno "affaristici" la Chiesa non si è espressa chiaramente, non ha preso posizioni, non ha condannato niente e nessuno nonostante uno scandalo che non ha parti in Occidente tant'è che singoli fedeli o singoli preti o singoli Vescovi scrivono al Vaticano per chiedere una presa di posizione...

Ma come si spiega allora questo silenzio imabarazzate della Chiesa? In quello che io chiamo "silenzio di scambio". Io sto zitto ma in compenso tu dai una cosa a me. Difatti proprio oggi c'era la discussioni presso l'agenzia del farmaco dell'introduzione in ambito ospedaliero della pillola abortiva, la famigerata RU486 spauracchio di ogni vescovo della Romana Chiesa. Pensava forse che il Governo poteva in qualche modo bloccare l'introduzione della pillola?

Forse si, forse no, tanto che alla fine la pillola è stata approvata e da domani sarà disponibile negli ospedali italiani portando l'Italia al passo delle altre nazioni civilizzate europee. Ma già da minuti dopo l'approvazione la Chiesa si è espressa utilizzanto metodi medioevali quali la scomunica (aspettiamo ancora quella relativa alle frequentazioni delle minorenni) per chi ne faccia uso e la prescriva (vabè lascia il tempo che trova). Ma nello stesso tempo ha chiesto al Governo una cosa ben precisa: che si muova per annullare la delibera dell'Aifa.

Quando sono cose che riguardano le sue posizioni ideologiche, la Chiesa si muove eccome. Ma quando fa il gioco del Silenzio di Scambio, beh non fa che dimostrarsi per quello che è, una Istituzione fragile e ideologicamente schierata.