Ministro Scajola , la Puglia non potrà mai ospitare alcuna centrale nucleare, si preoccupi di realizzare gli elettrodotti.
Se c'è una priorità nella questione energetica italiana è assicurare la rete di trasporto dell'energia che si produce già, infatti...

1) gli attuali impianti di trasmissione di energia elettrica soffrono di congestione, per cui l’energia elettrica prodotta non può essere totalmente distribuita perché non ha una rete adeguata di trasporto . Un "collo di bottiglia" impedisce la distribuzione della energia prodotta dalle centrali pugliesi e di quella importata dalla Grecia ( 500 MW potenzialità del cavo marino ma solo 150 MW quella utilizzata fin ora);

2) dal 2003 al 2005 sono stati autorizzati, in Italia, ulteriori 15mila MW (megawatt) a Ciclo Combinato (gas) e gli impianti si sono realizzati prevalentemete in Puglia, Calabria e Piemonte che sono considerate da sempre regioni “eccedentarie”, diversamente dal Veneto( -50%), Campania(-75%) e Marche(-40%) che sono deficitarie; inoltre la Puglia a gennaio del 2009 ha installato 1200 MW di eolico che non riesce a far arrivare ai consumatori per l'incapacità della rete di trasmissione;

3) i Progetti di elettrodotti della rete elettrica di trasmissione nazionale in esame alla Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente

Nuovo elettrodotto a 380 kV Sorgente – Rizziconi (Sicilia-Calabria)in autorizzazione dal 2006

Nuovo elettrodotto a 380 kV Foggia-Benevento (Puglia-Campania)in autorizzazione dal 2006

Nuovo elettrodotto a 380 kV Dolo-Camin-Fusina (Venezia - Padova)in autorizzazione dal 2007

Nuovo elettrodotto Chignolo Po – Maleo a 380 kV in Provincia di Lodi in autorizzazione dal 2007

Nuovo elettrodotto a 380 kV Udine ovest – Redipuglia (Friuli Venezia Giulia)in autorizzazione dal 2008

Nuovo elettrodotto a 380 kV Trino – Lacchiarella (Piemonte-Lombardia) in autorizzazione dal 2007

4) il Piano di sviluppo della rete, di cui sopra, corrisponde ad un investimento di 3,5 Miliardi di euro a carico di Terna che ha proposto il Piano al Ministero dello sviluppo economico.

Il Governo faccia gli elettrodotti. Il contributo energetico della Puglia al Paese è già "grande" e crescerà se si faranno gli elettrodotti: Foggia - Benevento ed il 2° tronco Foggia-Bellanova(PE).  La Puglia non potrà mai ospitare alcuna centrale a "fissione" nucleare di 3° generazione.