Secondo voci di corridoio il Governo (direi abbastanza vigliaccamente) non indicherà la localizzazione geografica degli impianti nucleari prima delle Regionali 2010. Qui allora i casi sono due, o sono degli sprovveduti visto che essendo loro convinti della bontà della loro scelta dovrebbero essere ben lieti di condividere il buongoverno con il territorio. Infatti il territorio sarebbe felice di dare il proprio contributo alle buone scelte strategiche. O forse non si è proprio convinti di quanto ho appena scritto e si sa che in Italia nessuno lo vuole ma si procede solo per interessi dei soliti noti? Intanto riparte al Senato un secondo ddl che porterà alla creazione (tra le altre cose) di Difesa Servizi SPA (che NON casualmente era stato stoppato prima dell'approvazione del ddl Sviluppo ed Energia)...

Il ddl approvato qualche giorno fa dal Parlamento, il famigerato "Sviluppo ed Energia" già consente al Ministero della Difesa di agire "con la finalità di installare impianti energetici destinati al miglioramento del quadro di approvvigionamento strategico dell’energia".

Il ddl che ha cominciato l'iter di approvazione in questi giorni invece, consentirà al Ministero della Difesa di "stipulare accordi con imprese a partecipazione pubblica"

Quindi il quadro appare molto chiaro e circostanziato e le due norme si incastrano alla perfezione (non per nulla questo secondo ddl era stato stoppato in attesa dell'approvazione di "sviluppo ed energia"). Una volta approvato il secondo ddl il Ministero della Difesa, tramite la società Difesa Servizi SPA, potrà costruire o far costruire le centrali e i siti di stoccaggio delle scorie nucleari sotto totale controllo militare infischiandosene altamente del NO dei Comuni, delle Province e delle Regioni.

La pratica di Berlusconi e del malaffare di creare Società partecipate e controllate per non far capire le loro malefatte stanno entrando, come si nota, nel modo di fare delle pubbliche istituzioni. Uno bello schifo, quindi.