Pubblichiamo l'appello giunto per mail da una ragazza di brindisi, circa un'attività che potrebbe arrecare grossi danni al fondale marino di Pennagrossa...
"In questi giorni un episodio tristissimo nella mia provincia, Brindisi, sta dilaniando i cuori di tutti i cittadini. Per 
l'ennesima volta i poteri forte hanno scavalcato il volere dei cittadini e a giorni inizieranno dei lavori di 
prelievo di tonnellate di sabbia dal fondale marino di Punta Penna Grossa, zona limitrofa all'oasi protetta 
del WWF. Per l'ennesima volta il nostro territorio è vittima di chissà quali grossi interessi ma è arrivato 
adesso il momento di reagire, di non permettere più a nessuno di distruggere la nostra bellissima terra. 
Il nostro obiettivo è quello di cercare di creare una rete di associazioni pugliesi, affinchè si uniscano
contro questi abusi. Ci stiamo moblitando, stiamo coinvolgendo l'opinione pubblica e quanta più gente sarà 
con noi, non solo per Pennagrossa ma per tutto il territorio pugliese, più possibilità avremo di far sentire la 
nostra voce."
Rosanna