La Puglia dice “no” alla 133. E' stata fissata per il 7 novembre a Bari la prima grande manifestazione regionale che coinvolgerà l'intero mondo dell'istruzione pubblica pugliese. Migliaia di studenti medi e universitari, docenti, ricercatori, precari e non, si ritroveranno nella mattinata di venerdì, alle 11, in piazza Umberto I, per difendere il diritto allo studio per tutti e la possibilità di fare ricerca di qualità anche e soprattutto in ambito pubblico...

"Quello che si rivendica non è che il rispetto di diritti fondamentali che stanno alla base della vita democratica di qualsiasi Paese civile, ma che le attuali politiche di Governo mettono a repentaglio" affermano dal Coordinamento regionale No 133. Nel capoluogo regionale sarà presente anche il Coordinamento salentino per l'istruzione pubblica, il quale nei prossimi giorni organizzerà una serie di iniziative volte ad allargare la base della protesta sia a livello studentesco, sia a livello cittadino.

Continuano oggi le lezioni all'aperto dei docenti dell' Università del Salento: alle 11 la professoressa Vaccaro, lettrice di lingua inglese alla Facoltà di Lingue, si incontrerà con i suoi studenti in Piazzetta Castromediano, mentre la professoressa Olga Lombardi, docente di Diritto privato, svolgerà le sue due ore di lezione, dalle 9 alle 11, in Piazza Sant'Oronzo.

Molto intensa la giornata di giovedì 6 novembre, vigilia della grande manifestazione regionale:

  • alle 15 il professore Ciavolino, docente di Statistica, terrà la sue lezione in Piazza Sant'Oronzo;
  • alle 18 sarà proiettato in Aula Magna del palazzo Codacci Pisanelli (ex Ateneo) il film di Matteo Garrone, “Gomorra”, a seguito del quale si terrà un dibattito sulle mafie in preparazione dell'arrivo a Lecce, previsto per sabato, della Carovana antimafia.

Nella mattinata di sabato è previsto, sempre in Aula Magna del Codacci Pisanelli, un incontro-dibattito organizzato da Libera - Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie -, presieduto da Don Luigi Ciotti.