Migliaia tra universitari, ricercatori, professori, studenti medi e genitori si oggi 28 Ottobre 2008 sono riuniti in piazza a Bari per un'assemblea generale del mondo della scuola e della ricerca in cui decidere il futuro del movimento barese...

L'atrio di Giurisprudenza, inizialmente previsto come luogo dell'appuntamento, non bastava per contenere tutti i partecipanti e l'assemblea si è trasferita in piazza Umberto, da dove poi è partito corteo che si è diretto verso piazza Prefettura.
Fra i manifestanti sono arrivati anche il sindaco di Bari Michele Emiliano e il governatore Nichi Vendola, accolti da applausi e inviti a unirsi alla protesta contro la legge 133 e il decreto Gelmini. Alla vigilia della discussione in Senato del decreto, prevista per domani, e dello sciopero generale dei sindacati di giovedì prossimo, l'incontro di oggi è stato organizzato dal coordinamento stop 133 per scegliere le forme in cui continuare la protesta barese.

A Roma il gonfalone barese. "La città di Bari condivide questa protesta, la sosterrà, il 30 ci sarà il gonfalone della città a Roma". Lo ha detto il sindaco di Bari, Michele Emiliano, che stamani ha sfilato nel corteo spontaneo, con i presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Bari, Nichi Vendola e Vincenzo Divella, organizzato dagli studenti per protestare contro il decreto Gelmini.
"È un corteo allegro, certo se l'avessero programmato prima - ha detto Emiliano - sarebbe stato meglio, però i nostri ragazzi sono imprevedibili". Ci sono anche i suoi figli nel corteo? È stato chiesto al sindaco. "Devo ammettere, sì", ha risposto Emiliano. "Il più grande - ha detto - è qui. Ma non l'ho mandato io. È bene chiarirlo perché qualcuno dice che noi mandiamo i nostri figli a fare le manifestazioni. Stamattina ho visto mio figlio che usciva di casa e mi ha detto che andava all'assemblea. Punto e basta".

(fonte: repubblica bari)