L'eurostar partito domenica mattina da Lecce e diretto a Milano, nella sua ultima corsa (perchè come si sa non partiranno più eurostar), non è mai giunto a destinazione...

Dopo 16 ore di viaggio infatti i viaggiatori sono giunti a destinazione, ma su un altro treno. Una serie di avarie tecniche fin dalla partenza ha fatto accumulare ore su ore di ritardo finchè a Pescara si è deciso circa il cambio di treno. Ora è bufera politica sulla condizione delle ferrovie del Sud, infatti non solo il Governo elimina gli eurostar dal Sud Italia, ma cancella importanti investimenti messi in cantiere dal Governo precedente.

L'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Mario Loizzo, ha inviato una lettera al ministro dei trasporti Altero Matteoli, dopo la “grave avaria che ha interessato l’Eurostar Lecce-Milano”, che rappresenta “solo l'ultima in ordine di tempo, di una serie di disservizi”. Questi ultimi “da qualche tempo stanno penalizzando i collegamenti ferroviari a lunga percorrenza, che collegano la Puglia con Roma, Torino e Milano”.

Loizzo (assessore regionale ai Trasporti) scrive quindi una lettera di proteste e speigazione al Ministro dei Trasporti On. Alviero Matteoli contestando inoltre per la “decisione, già in vigore da oggi, di sostituire gli Eurostar che interessano le relazioni con la Puglia con altro materiale meno confortevole, penalizzando la qualità dei servizi per i nostri viaggiatori e violando un preciso impegno delle Ferrovie dello Stato e del precedente ministro, di non procedere ad altri trasferimenti di materiale rotabile, dopo quelli effettuati nei mesi scorsi”.

“Ciò anche – conclude Loizzo – per evitare che le conseguenze di tali disservizi, vanifichino gli sforzi che il governo regionale pugliese sta compiendo per il potenziamento del trasporto regionale, in termini di pulizie, materiale rotabile, puntualità e velocizzazione del traffico”.