Ieri verso mezzogiorno la notizia è diventata ufficiale, il cigno morto 10 giorni prima, era affetto da virus aviario. E' stato decretato il divieto di movimentare animali vivi per 21 giorni in tutta la provincia. C'è un cordone di protezione entro un raggio 3 km dal luogo in cui è morto il cigno, in questo raggio ogni allevamento verrà controllato. Segue un secondo cordone immaginario di 20 km di raggio, nel quale dovrebbero essere già partiti i controlli a campione negli altri allevamenti.....

E' stata chiusa la strada Torre Columena - San Pietro in Bevagna fino al km 2. Inoltre la zona dovrebbe essere presidiata giorno e notte dalle forze dell'ordine e dalla guardia forestale. Bisogna ricordare che sono stati controllati i cigni restanti, e a nessuno è stato riscontrato il virus, sembrerebbero quindi sani. La buona notizia è che si tratta di animali selvatici e fino a questo momento, non si è verificato nessun caso al mondo di passaggio di virus da animali selvatici all'uomo. Il passaggio si ha se c'è strettissimo contatto con animali infetti, e fino ad oggi, tale contatto c'è stato solo con animali di allevamento.
Appena avremo altre info, aggiorneremo la news. Intanto ecco le foto scattate giorno 4 Febbraio.

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