BARI - Non poteva recarsi al lavoro perche' aveva “la gola arrossata e un pò di febbre”, circostanza per cui il medico di famiglia gli aveva prescritto due giorni di riposo per “sindrome influenzale”, ma l’aver tenuto in uno dei due giorni un comizio pubblico in Avetrana non costituisce reato...

{affiliatetextads 1, category, _plugin}E' quanto ha deciso il gup del Tribunale militare di Bari Aristodemo Ingusci, assolvendo con rito abbreviato Alessandro Scarciglia, di 31 anni, finanziere scelto in servizio al gruppo Pronto impiego della Guardia di finanza di Bari e vice sindaco di Avetrana (Taranto), imputato di truffa militare aggravata.

l pm Manfredi Dini Ciacci, che aveva chiesto la condanna di Scarciglia a due mesi e 20 giorni di reclusione militare (pena sospesa), ha impugnato la sentenza, ritenendola “gravemente insufficiente e illogica”.

fatti risalgono al 26 marzo 2007. Il certificato medico era stato rilasciato dal dott.Antonio Baldari, che è anche assessore nella stessa giunta di cui Scarciglia è vice sindaco. Per il giudice, l’imputato ha contraddetto le cautele imposte dal medico “per scrupolo amministrativo e senso civico accettando il rischio di un aggravamento dell’esistente patologia”.

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