Manutenzione stradale, l'innovazione tecnologica "alleata" della Provincia e di Taranto Isolaverde

L’innovazione tecnologica preziosa alleata di Taranto Isolaverde, braccio operativo della Provincia di Taranto, per migliorare la qualità degli interventi di manutenzione stradale: ieri , a Palazzo del governo, è stato presentato un sofisticato sistema di rivelazione catastale per “mappare” on-line tutta la rete viaria del territorio ionico che misura circa 1400 chilometri.
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La videocar – così si chiama il veicolo che monitorerà la situazione – è dotata di un sistema DGPS (Differential Global Position System), un profilometro laser, un RTDVR (Real Time Digital Video Recorder) ai quali sono connesse telecamere ad altissima risoluzione. Tale apparecchiatura rileverà automaticamente lo stato del manto stradale, lo stato e la posizione esatta di tutta la segnaletica orizzontale e verticale, lo stato e l’ubicazione degli impianti semaforici.
L’enorme mole dei dati raccolti in tempo reale verranno trasmessi on-line alla centrale operativa di Taranto Isolaverde che provvederà poi, successivamente, a fornirli all’ufficio viabilità dell’Amministrazione provinciale. Si conoscerà così la situazione in cui versa ogni singolo chilometro di strada per programmarne la manutenzione. Non solo, per la Provincia sarà più facile svolgere efficacemente una serie di compiti come, ad esempio, il controllo dell’abusivismo sul territorio; tale sistema, infatti, è anche in grado di compiere misurazioni esatte di immobili ed edifici, operazione che potrà tornare utile anche ai comuni che tuttora incontrano difficoltà nella determinazione delle volumetrie dei plessi abitativi. In Italia solo quattro amministrazioni provinciali, tra cui quella ionica, possono contare su questo strumento di ultima generazione.
“Importanti obiettivi – ha commentato il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido - sono ora alla nostra portata: realizzare un apposito catasto per avere un quadro complessivo dell’intera rete stradale, pianificare gli interventi per abbattere, tra l’altro, anche il contenzioso legato ai danni provocati agli autoveicoli da buche e voragini; per Taranto Isolaverde, infine, la possibilità di proporsi all’attenzione dei comuni e di altri enti per offrire questi qualificati servizi in materia di gestione del territorio”.