Per la prima volta nella storia della martoriata città dei due mari, tutti si fermano; scuole, negozi, liberi professionisti ed operai dell’ILVA...

L’idea è nata alla associazione “bambini contro l’inquinamento“, persone che vedono morire bambini malati di tumore derivanti dalla cattiva aria respirata.
Siamo arrivati al limite di sopportabilità, sia fisica che morale. A pochi giorni delle elezioni si fa sentire la voce di chi ogni giorno respira veleno, vede ammalarsi i propri cari, si sente impotente e bersagliato delle grida di politici che promettono il nulla. Abbiamo toccato il fondo molto tempo fa, abbiamo iniziato a scavare ma adesso ci stanno seppellendo tutti!"

http://www.bambinicontrolinquinamento.it