http://www.udine20.it/wp-content/uploads/2012/03/trenitalia1.jpgClass action contro Trenitalia per la soppressione di numerosi collegamenti a lunga percorrenza e notturni da e per Taranto: è quanto hanno deciso la Provincia di Taranto, Adiconsum e Federconsumatori che stanno lavorando insieme contro il taglio dei collegamenti ferroviari nello scalo pugliese. Sul tavolo c’è anche la richiesta di un risarcimento per la soppressione dei treni e il ripristino delle linee e delle fermate soppresse.“Vogliamo dare un segnale forte, gli uffici legali della Provincia di Taranto e delle associazioni dei consumatori approfondiranno gli aspetti tecnici per promuovere una class action contro Trenitalia”: è quanto ha detto il presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido.

Questa mattina, insieme al consigliere provinciale delegato ai Trasporti Luciano Santoro, Florido ha incontrato il segretario di Adiconsum Taranto Antonio Bosco e Luigi D’Oronzo presidente di Federconsumatori di Terra Ionica. Sul tavolo c’è appunto la spinosa questione del taglio ai collegamenti ferroviari da e per Taranto deciso da Trenitalia.

“Metteremo al lavoro i nostri avvocati – afferma Florido in una nota stampa – perché sappiamo che quella della class action è una procedura complessa e per questa ragione non vogliamo lasciare nulla al caso. Valuteremo ogni ipotesi, anche in termini di azione risarcitoria, perché non possiamo consentire a nessuno di umiliarci in questo modo. Con le associazioni dei consumatori abbiamo anche concordato un’altra decisione ed è quella di fare il possibile per valorizzare lo scalo ferroviario tarantino. Dobbiamo insomma reagire a una situazione di stallo che non ha prodotto alcun risultato”. 

Spiega il consigliere Santoro: “Il tavolo tecnico promosso dalla Regione Puglia d’intesa con il ministero dei Trasporti e Trenitalia non ha prodotto gli effetti sperati. Di qui l’esigenza di riproporre con forza il tema dei collegamenti ferroviari”.