http://www.oltrefreepress.com/public/uploads/2011/07/ospedale-manduria.jpgMANDURIA – Buone notizie per l'ospedale di Manduria, il reparto di ostetricia e il punto nascita per ora sono salvi. Dal primo gennaio i due servizi riapriranno con un numero di posti letto limitati.Si sapeva comunque che almeno ufficialmente il reparto era stato chiuso per una "messa a norma" della struttura. L'altro ieri la direzione infermieristica dell’ospedale Marianna Giannuzzi ha comunicato la notizia al personale che dovrà rientrare dai presidi di Taranto e Grottaglie dove erano stati trasferiti. Il reparto nascite avrà solo otto posti letto e sarà condotto da quattro medici, cinque ostetriche e otto infermiere. I servizi comunque funzioneranno almeno per i primi tre mesi dell’anno dopo di che sarà la Regione Puglia a disegnare definitivamente il piano dei tagli e degli accorpamenti. Questo perchè dovrà essere fatta un'analisi dell'effettiva utilità del reparto al territorio.

Fino ad ora infatti le donne che hanno partorito all’ospedale di Manduria sono state la metà di quelle che si sono rivolte alla analoga struttura di Grottaglie. Non è certo un mistero che troppe donne del comprensorio preferiscono magari andare a servirsi presso Francavilla Fontana o in altre strutture sanitarie.Ma a Manduria si riscontra un altro singolare problema. La percentuale di tagli cesarei di Manduria sono stati superiori a quelli di qualsiasi altro ospedale della provincia di Taranto. Parametri evidentemente che se non si modificheranno nei prossimi tre mesi incideranno negativamente sulla scelta, a quel punto inappellabile,  che dovrà fare il governo regionale.