Si è molto parlato sui giornali circa l'incontro "fortuito" (?) tra Fitto e Ferrarese all'aeroporto di Brindisi al quale è seguito un incontro "riservato" in una saletta apposita.Ma da qualche giorno circolano strane voci, voci che affermerebbero come l'ex ministro Fitto stia cercando di coltivare un nuovo progetto per "governare l'Italia". Questo nuovo partito dovrebbe coinvolgere i moderati (quale sia poi la definizione di moderati non è dato sapere) dell'Udc, del PD e del PDL per creare un contenitore che possa proporsi al Governo del Paese.

E quindi proprio dalla Puglia dovrebbe partire il nuovo embrione centrista coinvolgendo Schittulli, Ferrarese e Florido. Tre Presidenti che seppur appartenenti a tre partiti differenti rappresentano una certa trasversalità. Schittulli cerca di smarcarsi dalla destra da tempo visto che proprio qualche settimana fa ha messo in atto il teatrino delle dimissioni (ovviamente ritirate). Ferrarese a modo suo prende consenso ovunque e non ha nemmeno avuto paura nelle elezioni regionali del 2010 di affermare che avrebbe votato UDC come lista e Vendola come Presidente, più trasversale di così. Ma poi c'è anche Florido, a capo di una giunta che va da Io Sud a Sel passando per l'UDC e il PD.

Fitto negli ultimi 7 anni di batoste ne ha incassate parecchie, così tante da capire che il futuro politico per lui e per il PDL in Puglia è alquanto incerto. E' innegabile infatti che alle prossime regionali non sarà complicato per il centrosinistra candidare un "moderato" alla Emiliano e raccogliere il consenso anche a livello regionale di Io Sud e Udc candidando automaticamente Fitto con tutto il PDL ad una ulteriore sconfitta. Per questa ragione probabilmente sta cercando di recuperare il terreno perduto proponendosi come il creatore del nuovo centro.

Schittulli è ovviamente entusiasta (anche perchè il suo è forse il futuro politico più incerto), Ferrarese fa l'amico di tutti mentre Florido si è dimostrato un po reticente. Ha infatti dichiarato che "non abbiamo bisogno di un nuovo grande partito. A me piacerebbe che Ferrarese e Schittulli si rafforzassero con la loro presenza in uno schieramento del centro sinistra. Al momento mi risulta che Ferrarese sia nell'Udc e Schittulli nel Pdl. Io credo che sia utile immaginare, così come si vede in quella foto, che persone diverse realizzino obiettivi comuni. Creare un movimento nuovo credo che non serva. Serve invece, salvo le appartenenze, costruire un momento di riflessione comune, in una Italia che sta cambiando".

Certo attualmente PD - UDC - PDL governano assieme tramite il governo Monti ma per quanto tempo? E per quanto tempo l'elettorato farà finta di niente? Non possiamo che terminare l'articolo citando uno brillante lettore della Gazzetta del Mezzogiorno che ha commentato il pastrocchio con la seguente frase:

Beh se c'e' fitto si può ben sperare...... in una a sonora sconfitta dello pseudo progetto!!!