MANDURIA – Si prospettano problemi seri per la maggioranza del sindaco Tommasino.In queste ore in vista del Consiglio comunale di venerdì prossimo in cui si andrà a votare l’assestamento di Bilancio, sono in corso riunioni e vertici per cercare di rinsaldare una crisi di maggioranza giunta ad un punto critico. Venerdì prossimo, infatti sembrerebbe che più di qualche consigliere di maggioranza non abbia intenzione di approvare alcuni provvedimenti o addirittura di non presentarsi in aula. (http://www.corrieredelgiorno.com)

Le questioni sono diverse, sia di origine politica sia di altra natura. Il malcontento potrebbe evidenziarsi quando si dovrà approvare il progetto di variante al piano regolatore dell’impresa vitivinicola Fino che prevede la realizzazione di una cantina per la produzione e lavorazione del vino in una zona agricola sulla via per Avetrana. Un progetto appoggiato dal primo cittadino ma che alcuni della maggioranza non hanno intenzione di sostenere. La discussione sull’argomento è stata affrontata più volte nell’apposita commissione dove il presidente Nicola Dimonopoli ha già espresso la propria contrarietà appoggiato da altri componenti del Pdl, tra cui il consigliere Vincenzo Andrisano. La questione è che questi ultimi non trovano regolare la variante da sanare in Consiglio comunale, ma chiedono che sia la conferenza di servizi a sancirla.

Coloro che sono  contrari alla realizzazione dell’azienda Fino non comprendono come mai l’imprenditore tarantino voglia a tutti i costi realizzare l’opificio in una zona agricola poco o per niente fornita da infrastrutture e non, come fanno altri anche del suo settore, nella zona industriale dotata dei servizi necessari. Alla luce di questo il sindaco messapico potrebbe ritrovarsi senza numeri considerato che sino all’ultimo Consiglio comunale il gruppo di maggioranza era risicatissimo, appena 16 (la metà più uno). Per questo gli altri membri della maggioranza in queste ore stanno contando le possibili alzate di mano. Dai malumori circolanti sarebbero cinque i consiglieri che potrebbero dare filo da torcere e mettere in difficoltà il gruppo al governo della città. Le ragioni dei mal di pancia sono per lo più di origine politica.

Problemi esistenti sin dall’insediamento e mai sanati. Come il licenziamento dell’ex assessore Gregorio Capogrosso, che non è stato mai gradito al Pdl. Poi man mano sono stati persi per strada altri importanti tasselli come i consiglieri dei Gai.

Simona Scialpi - Corriere del Giorno (C)