http://www.tuttonotizia.com/wp-content/uploads/2011/03/trenitalia.jpgDa troppi anni ripetiamo che vi è una scientifica regia dietro l'isolamento generale perpetrato da Trenitalia nei confronti della Puglia. Ma in un contesto regionale di certo non facile in termini di servizio vi è un capoluogo che è messo peggio degli altri perchè non si trova sulla dorsale adriatica: Taranto. Il vecchio ministro Matteoli erano oramai anni che provvedeva a togliere Treni alla città ionica e oramai il danno sembra fatto: il capoluogo ionico perderà altri collegamenti Frecciargento. Ricordiamo inoltre che Frecciarossa in Puglia non arriva proprio.

Ora però il Governo Berlusconi non c'è più e la patata bollente è stata trasferita al nuovo ministro Passera. Sostanzialmente vengono tagliati molti treni che collegavano Taranto al Nord Italia e il notturno che collega Reggio Calabria a Milano viene totalmente eliminato. Vediamo ora nei dettagli i nuovi piani di Trenitalia che dovrebbero entrare in vigore da circa metà Dicembre.

Verso Roma continueranno a correre le Frecciargento diurne in partenza da Lecce (e viceversa), mentre è stata soppressa la corsa tra Taranto e Roma, via Battipaglia (e viceversa). Così come è stata soppressa la corsa notturna tra il capoluogo jonico e la Capitale (e viceversa). Il collegamento notturno tra Lecce e Roma, servito dai treni 788 e 789, rimarrà attivo solo nel weekend. Trenitalia, infine, ricorda che la soppressione, avvenuta il 3 ottobre, del treno Bari-Roma-Bari, è stata confermata perché questa è la Frecciargento meno utilizzata in Italia.

Di fronte a questa situazione l’assessore regionale Minervini ha chiesto a Trenitalia di ripristinare i collegamenti che interessano Taranto, ricevendo l’assicurazione che il problema sarà sottoposto al confronto con il governo, che dovrà dare una risposta anche ai tagli decisi dal governo Berlusconi che interessano il trasporto pubblico locale: si tratta complessivamente di 1 miliardo e 700 milioni, 60 milioni per la Puglia.