Sessanta consiglieri e 12 assessori, tre dei quali esterni. La Regione Puglia si prepara a fare la sua parte nella corsa alla credibilità giocata sul contenimento dei costi della politica. A casa 10 consiglieri, rispetto ai 70 di oggi, due assessori dei 14 attuali, spazio limitato per i tecnici, a dipetto dei sette in giunta. Su questa determinazione la VII commissione consiliare Affari istituzionali riunitasi questa mattina ha trovato la quadra.

La proposta di legge, composta da un solo articolo, va a modificare al primo comma l'art. 24 dello Statuto della Regione Puglia, fissando in 60 al posto di 70 il numero dei consiglieri regionali. Il secondo comma stabilisce che saranno nominati assessori i consiglieri regionali eletti. Ove sussistano esigenze di specifiche competenze potranno essere nominati assessori esterni in misura non superiore a 1/4 dei componenti della Giunta regionale.