Il circolo di SEL di Avetrana riconferma con fermezza la sua posizione, con l’invito a tutti di non strumentalizzare una questione  grave come l’assenza dei depuratori ad Avetrana, Manduria e Sava.  Le criticità sul depuratore consortile Manduria-Sava sono tante ed alcune nemmeno affrontate da studi specifici come quello dell’impatto economico del futuro della zona.

Ora pero siamo al dunque, dobbiamo decidere bene senza che domani ci si debba pentire delle scelte fatte oggi:

  • La Regione forza i tempi per la realizzazione di un’opera, indispensabile;
  • Sava spinge per la costruzione mentre sottovaluta tutte le conseguenze dello sversamento a mare delle acque reflue;
MANDURIA rimane il Comune che deve giocare una parte decisiva:

-      Riconoscendo la propria responsabilità della scelta miope ed elettoralistica nella localizzazione del depuratore (in zona ULMO) e dello sbocco a mare (in zona SPECCHIARICA).

-      Cogliendo la disponibilità del comune di Avetrana e del comune di Maruggio a farsi carico della raccolta e depurazione delle acque reflue delle marine di Manduria.

-      Cogliendo la disponibilità dell’AQP per una nuova riprogettazione che veda:

  1. l’utilizzo di nuove tecnologie;
  2. il ridimenzionamento della capacità del depuratore, (di 20-25 mila unità);
  3. la ricollocazione in vicinanza delle grandi vasche, costruite e mai utilizzate dal consorzio “Arneo” per l’uso irriguo in agricoltura.

-      facendosi carico delle nuove spese di progettazione cosi come la “VIA” propone.

Sinistra Ecologia Libertà di Avetrana ripropone la convocazione di un consiglio comunale monotematico a Manduria, congiunto con Avetrana,Sava e Maruggio ; concordato con le istituzioni regionali e provinciali, allargato ai tecnici della regione Puglia, dell’ AQP e dell’ARNEO in modo che si arrivi alla sperata conclusione di questo annoso progetto e alla sua definitiva realizzazione.

Avetrana  22 luglio 2011                          

Il Coordinatore Sel Avetrana