“Noi all’indomani della vittoria dei Sì ai Referendum, che parlavano di modalità di gestione del servizio idrico, abbiamo immediatamente portato in Consiglio Regionale la nostra legge di ripubblicizzazione di Acquedotto Pugliese e oggi completiamo un’operazione storica: quella legata all’acquisizione di tutto il pacchetto azionario nelle mani della Regione Puglia”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina in conferenza stampa dopo aver partecipato all’Assemblea straordinaria dei Soci di Acquedotto Pugliese, insieme con l’amministratore unico Ivo Monteforte e l’assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati.


“Oggi – ha proseguito Vendola - portiamo un risultato di Bilancio che è straordinario e un risultato di apprezzamento da parte degli attori economici fondamentali anch’esso straordinario. Inoltre, in un contesto in cui l’agenzia di raiting Standard & Poor’s innalza il voto in una pagella che è per tutte le aziende pubbliche molto negativa, Aqp aumenta la considerazione nel mercato internazionale”. Secondo Vendola “da oggi Acquedotto Pugliese non può mai più essere considerata l’icona dello spreco, della corruzione, del pubblico che fa rima con inefficienza. AQP non è più quell’azienda che dava più da mangiare che da bere”.

“Oggi l’AQP – ha concluso Vendola – con l’appalto per la ricerca perdite, con l’appalto per il cambio dei contatori, con la lotta all’abusivismo e alla morosità, con il telecontrollo, con l’internalizzazione della depurazione, è un’azienda che ha riacquistato il proprio orgoglio, un’azienda pubblica che lavora con efficienza ed economicità, Aqp torna ad essere un grande fiore all’occhiello per i pugliesi e per i meridionali”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}“Siamo nel 109esimo compleanno di Aqp e oggi si compie un fatto storico – ha aggiunto l’assessore Amati - la totalità del pacchetto azionario di Aqp è un fatto davvero emozionante che si incrocia con un bilancio che ha prodotto quasi 37 milioni di euro di utile. Questo non era mai accaduto. E questo è un elemento importante considerando anche che oggi l’acqua arriva ovunque, la rete idrica si amplia e si potenzia il sistema di depurazione e sanificazione. Altro dato importante – ha continuato Amati – riguarda l’acquisizione della quota del 13% della Regione Basilicata con le riserve straordinarie di Aqp. Su questa vicenda abbiamo avuto qualche polemica perché si è detto che abbiamo tolto i soldi al Trasporto pubblico locale per acquisire le quote Aqp. Bene, oggi con un emendamento alla legge di assestamento saranno restituiti al trasporto pubblico locale i 12 milioni e 200mila euro che sono serviti per l'acquisizione della quota dell'Acquedotto pugliese detenuto dalla Regione Basilicata. In realtà – ha concluso Amati – è stata una grande operazione di ingegneria finanziaria”.