Si ha difficoltà a star dietro a tutte le inchieste che in qualche modo hanno toccato il sistema di potere Berlusconiano. Dall'inchiesta Grandi Eventi che ha coinvolto il sistema formato da Bertolaso, Denis Verdini, Protezione Civile, Achille Toro (Procuratore di Roma) siamo giunti all'inchiesta P3 che ha coinvolto guarda caso sempre Denis Verdini assieme a Nicola Cosentino, Marcello Dell'Utri, all'ex Presidente della Corte di Cassazione Vincenzo Carboni, al sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo e ad Alfonso Marra Presidente della Corte d'Appello di Milano.

Da qualche giorno siamo andati ancora oltre toccando un'altra cricca denominata P4 dedita a raccomandare personaggi, a smistare informazioni coperte magari da segreto istruttorio e a mettere persone fidate nei punti chiave dello Stato. Bisignani, uno degli uomini ombra più potenti d'Italia, è agli arresti mentre un onorevole (per modo di dire) del PDL tal Alfonso Papa risulta essere indagato.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Questa volta poi i magistrati arrivano fino al numero due della Guardia di Finanza, al generale Adinolfi che è indagato per rivelazione del segreto istruttorio e favoreggiamento. E' sospettato di essere una delle «fonti» che avrebbe svelato a Bisignani l'avvio di un'inchiesta su di lui. Altre «talpe» sarebbero già state individuate dai pubblici ministeri Henry John Woodcock e Francesco Curcio. Il Corriere della Sera infatti scrive che Adinolfi è stato interrogato in una caserma della Dia a Roma mercoledì scorso e poi messo a confronto con Marco Milanese, l'ex ufficiale della Guardia di finanza poi eletto nel Pdl e diventato consigliere politico del ministro Tremonti, ora finito in un'inchiesta per corruzione.

Milanese si mostra a conoscenza di quanto sta accadendo e dunque viene convocato dai pubblici ministeri. Sostiene che il generale Vito Bardi, comandante interregionale della Guardia di finanza, aveva informato Adinolfi dell'avvio dell'inchiesta in quanto suo superiore gerarchico. E che lo stesso Adinolfi a sua volta avrebbe avvisato Bisignani attraverso Pippo Marra, giornalista presidente dell'agenzia di stampa AdnKronos. 

Sembra non mancare nulla: pezzi delle forze armate, pezzi della stampa, pezzi della politica. Un bel cocktail per rinfrescare questa torrida estate.