I Responsabili a rischio implosione quindi anche se per Iannaccone non ci saranno conseguenze sulla maggioranza, "anzi intendiamo rafforzarla". Tutto nasce dalla diaspora interna, dalla divisione con Enzo Scotti, Luciano Sardelli e Antonio Milo "che sarebbero stati da un notaio ma senza che questo abbia prodotto alcun atto valido dal punto di vista giuridico o politico" e per questo "io rimango segretario di Noi Sud nella pienezza delle mie funzioni, ed Elio Belcastro è vice".

Divisione sulla linea, "noi puntiamo ad una forza federata con Io Sud di Adriana Poli Bortone e Forza Sud di Gianfranco Micciché, che possa raccogliere le istanze del Sud", progetto illustrato a Berlusconi "in una riunione a Palazzo Grazioli dove era presente anche Scotti", progetto che il premier aveva appoggiato "ricordando quanto fatto nel 2008 con l'Mpa". Divisione sulla gestione del Movimento "con il rimpasto Scotti ha indicato Milo a sottosegretario ma noi siamo un movimento federale e due esponenti campani al Governo non potevano esserci, ringrazio Berlusconi per aver congelato la nomina"; e su quella del gruppo, "gli attacchi di Sardelli a Napolitano non piacciono a molti nel gruppo dei Responsabili", "ha un atteggiamento parziale e non è più superpartes".

{affiliatetextads 1,,_plugin}Per questo, dice ancora Iannaccone, "Sardelli e Scotti non ci rappresentano", il primo dovrebbe "convocare una riunione del gruppo e verificare se ha ancora i numeri, peraltro lui è un reggente", l'altro dovrebbe "dimettersi" da sottosegretario agli Esteri. E possibilmente togliere il disturbo dalla scena politica "ha fatto il suo tempo, con la Dc come Tarzan saltava con una liana da una corrente all'altra, ora è rimasto strozzato".

La linea deve essere quella di un movimento federato che sia "complementare alla Lega", che dia voce al Sud e che rafforzi la maggioranza. A proposito, nessun retroscena particolare dietro le assenze ai primi voti post amministrative, se non la difficoltà interna a Noi Sud, "non ci interessano le poltrone, ma il nostro progetto politico".