Da alcuni giornali abbiamo appresa la notizia che il TAR di Lecce l’ ha nominata Commissario ad acta per la definizione dell’annosa questione dell’appartenenza territoriale di Torre Columena e Specchiarica ad Avetrana . Nell’ articolo allegato ( 4) leggiamo altresì l’affermazione “ sbagliata” che questo territorio è sempre stato amministrato da Manduria . Nel complimentarci per la sua nomina, riteniamo utile proseguire nella nostra prassi di “CITTADINANZA ATTIVA” allegando due documenti utili alla conoscenza della storia territoriale. Se dopo una attenta valutazione della questione si dovesse indire un REFERENDUM, ci permettiamo di suggerirLe una ipotesi che parta dall’ autodeterminazione dei cittadini che in quella zona hanno i propri interessi e perciò dovrebbero essere chiamati a decidere da quale Comune vorrebbero essere amministrati.

Nel dichiarare la nostra disponibilità alla massima collaborazione, auguriamo buon lavoro e salutiamo cordialmente. Avetrana, Rino Giangrande Pietro Scarciglia (Ass. Grande Salento) (Ass. Terra della Vetrana)

{affiliatetextads 1,,_plugin}Già da alcuni anni si dibatte una querelle tra Manduria ed Avetrana sulla questione dell’area marittima che corre tra Punta Prosciutto e l’area prospiciente al mare dei ‘Monti della Specchiarica’ (Quota 15). L’area in questione, è una fascia lunga circa Km.6 e larga, mediamente, Km.1,800 che toglie il naturale sbocco al mare al territorio di Avetrana. Il contenzioso, anche se a livello procedurale potrebbe non interessare la questione storica, è proprio la questione storica che funge da leva alla richiesta che formula Avetrana in quanto il contenzioso nasce anche dal fatto che tale divisione territoriale viene recepito come un abuso perpetratosi a danno della stessa Avetrana. Non ci si attarderà sui numerosi documenti che il Comune di Avetrana è in grado di produrre in merito all’antico possesso di quelle terre, solo ne saranno menzionati in ordine cronologico alcuni che fungono da pilastri portanti l’intera questione storica.

1582 In alcuni documenti giacenti presso l’Archivio storico di Napoli si legge: …torre de la Colomena marina di detta terra della Vetrana …” “…Torre di Santo Pietro in Bavagna marina di Casalnovo…” (l’attuale Manduria) 1646 Onofrio Tango procede al ‘rilievo’dell’Università di Avetrana e specifica che il territorio si estende fino al ‘lito del mare’ 1764-1811 Il Pacelli, noto geografo di Manduria (vissuto tra il 1764 ed il 1811) , in Sintagma Topographicum Cronologicum et Historicum Vol. V scrive: “Oppidum Veterano-rum…duobus circiter passuum millibus a mare distat…ita propre mare publicas salinas habet.” ( Il paese fortificato di Avetrana dista circa duemila passi dal mare e proprio vicino al mare possiede le saline pubbliche). Dato il tempo verbale che egli usa, il presente, deve arguirsi la contemporaneità di quanto egli afferma .

1838 Il sig.Donato Casavola chiede di poter avere in affitto le terre delle dismesse saline e così scrive: “Al Signor Direttore de’ Dazi Diretti , Indiretti , e Rami riuniti Signor Donato Casavola domiciliato in Martina,riverentemente l’espone di voler applicare all’affitto delle Terre Macchiose, ed Erbose dell’Amministrazione della Real Cassa d’Ammortizzazione, e Demanio pubblico, sito nell’ex Feudo di S. Pietro in Bevagna , e formano una proprietà separata dal detto ex Feudo , e ne produce perciò la presente offerta…..” “….3° L’affitto comprenderà la intera estensione di dette terre macchiose, ed Erbose, site in detto ex feudo nelle Saline di Avetrana, e comprenderà ugual¬mente il Casamento e le corti , che saranno date all’aggiudicatario ….” Risponde il Direttore de’ Dazi Diretti , Indiretti , e Rami riuniti “Amministrazione della Real Cassa d’Ammortizzazione , e Demanio pubblico: Verbale di aggiudicazione preparatoria pel riaffitto delle Terre macchiose ed erbose delle dismesse Saline del Comune di Avetrana Oggi che sono li sette del Mese di Febbraio dell’anno mille ottocento Trentanove, alle ore diciassette dentro la Casa Comunale di Avetrana …….(omissis)…affitto delle terre delle dimesse Saline, che la Real Cassa di Ammortizzazione possiede in questo Comune…

{affiliatetextads 4,,_plugin}1884 Con protocollo n° 1943 del 14/11/1884 la luogotenenza della guardia di finanza di Manduria scrive al sindaco del Comune di Avetrana con il seguente tenore: Al Ministero delle Finanze occorrono alcune notizie intorno alla di contro Salina, … (omissis)…Più che nella ricerca degli atti della già amministrazione dei Dazi Indiretti, spera nelle notizie che codesto Onorevole Municipio sarà in grado di offrire, sia perché appartenendo al proprio territorio, conosce le varie vicende della salina Avetrana, sia raccogliendole dai più anziani ed intelligenti naturali del Comune. 1916 La deputazione provinciale di Terra d’Otranto nella seduta del 14 novembre 1916 così verbalizza: “… (omissis) …Letta la relazione presentata dall’avv. Raffaele Francescovitti consigliere provinciale del Mandamento di Manduria, con la quale richiama l’attenzione sullo stato attuale e sugli inconvenienti della bonifica di Porto Columena nell’agro di Avetrana…”

Lecce 21 novembre 1916. La citazione dei documenti sopraenunciati (riproponibili nella loro completezza) mostra falsa l’affermazione di Manduria quando afferma essere stato quel territorio ‘sempre’ di sua pertinenza.

Pietro Scarciglia