La decisione della proprietà di Teleperformance è inaccettabile. A distanza di un anno le lavoratrici e i lavoratori di Teleperformance vedono nuovamente messo a rischio il proprio posto di lavoro. L'azienda, dopo aver chiesto sacrifici in termini di riduzione di salario ai dipendenti, dopo aver portato alcuni servizi all'estero, dopo aver goduto di contributi e aiuti nazionali e regionali, non sa fare di meglio che dichiara 1464 esuberi, 712 dei quali nella sede di Taranto.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Sinistra Ecologia e Libertà chiede che venga ritirato l'avvio della procedura di mobilità perché è inaccettabile che la dirigenza di Teleperformance "per ridare efficienza operativa" all'azienda e quindi rimanere sul mercato, decida di licenziare, scaricando di fatto le difficoltà del settore sulle spalle di centinaia di lavoratrici e di lavoratori. Bene hanno fatto le OO. SS ad indire la mobilitazione e rispondere così alla decisione dell'azienda. Sinistra Ecologia e Libertà è al fianco dei dipendenti in lotta per la difesa del posto di lavoro e si impegna a seguire e sostenere la vertenza in tutte le sedi istituzionali interessate.

Donatella Duranti

(Coordinatrice provinciale)

Vincenzo Lacorte

(Responsabile Politiche del Lavoro)

Sinistra Ecologia e Libertà Taranto