Sono oramai migliaia i profughi che da Lampedusa sono giunti a Manduria nell'unico centro in Italia per ora appositamente costruito. Di certo non sarà un campo affolatissimo visto che ne arrivano tanti e ne scappano troppi dato che a livello giuridico, sociale e politico la confusione regna sovrana. C'è chi fa giustamente volontariato, c'è chi fa stupidamente le ronde, c'è chi sorveglia e c'è chi lascia aperti varchi nella rete che vengono appunto utilizzati per scappare. Di certo possiamo dire che il campo di Manduria non brilla nè per organizzazione, nè per giustizia sociale, nè per ordine.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Non è assurdo immaginare che la gestione disordinata dell'emergenza sia in realtà parte di un piano ben coordinato al fine di gettare nel panico le popolazioni locali e anche l'economia turistica. Perchè innanzitutto si cerca di diffondere terrore nella popolazione tanto che alcuni si spingono anche a fare le ronde cercando magari di "padanizzare" la ben famosa solidarietà pugliese, quindi si prosegue concentrando l'emergenza in un'unica localizzazione in modo tale che per riflesso possa risentirne l'economica turistica e non. E come denunciato da Confcommercio già si stanno avendo le prime disdette stagionali.

Un piano ben coordinato quindi che accolla ad una sola Regione la gestione dei rifiugiati che tra l'altro invece che essere aiutati visto che è solo gente che vuole lavorare, vengono trattati come internati in qualche campo di concentramento di vecchia memoria. Stupisce tra l'altro che gente navigata ed esperta come Mantovano si sia fatta abbindolare da Maroni e Company.

Fitto? Non pervenuto.