Non ci sono fatti concreti che possono farmi revocare le dimissioni. Non c'è nessuna ragione per tornare indietro". Lo ha detto, uscendo da Palazzo Grazioli, il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano che mercoledì aveva rassegnato le sue dimissioni al premier in conseguenza alla notizia dei trasferimenti di immigrati nel centro di Manduria.

GLI ARRIVI A MANDURIA. "Il dato certo - ha aggiunto - è che domani (oggi per chi legge ndr) nel porto di Taranto sbarcheranno 2.300 immigrati clandestini destinati alla tendopoli di Manduria e altri ne arriveranno a breve in altre tendopoli del sud".

IL COMMENTO ALLE PAROLE DI MARONI. "Il ministro Maroni - ha proseguito - ha detto che verranno allestite delle tendopoli anche al nord. Vedremo...". Ai giornalisti che gli hanno chiesto se il premier l'avesse invitato a revocare le dimissioni Mantovano ha risposto: "Sì, certo". "Ma per ora - ha concluso - non c'è nessuna ragione per tornare indietro".