I presidenti delle Province di Brindisi e Taranto scrivono a Maroni consci che la situazione nel Cie possa degenerare da un momento all'altro. Nella lettera aperta inviata al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, il presidente della Provincia di Brindisi Ferrarese e il presidente della Provincia di Taranto Florido chiedono "di bloccare con urgenza ulteriori arrivi al Centro di Accoglienza e Identificazione di Manduria. Nel centro ci risulta stanno per essere montate altre 300 nuove tende, segno di un possibile massiccio nuovi arrivi. Il Centro di Manduria, però, non si è dimostrato in grado di accogliere le prime poche centinaia di profughi, nonostante lo straordinario lavoro dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Molti profughi hanno abbandonato con estrema facilità il Centro dirigendosi nelle campagne di Oria e nella città di Manduria, senza alcuna pratica di identificazione. Si corre il rischio di trasformare una responsabile accoglienza, basata su un'alta collaborazione istituzionale, in una intollerabile, non sopportabile e rischiosa situazione di incertezza e insofferenza delle comunità confinanti il Centro, compromettendo così il buon esito della operazione. Questa nostra pressante richiesta intende ottenere che nuovi profughi provenienti da Lampedusa siano destinati in altri Centri di Accoglienza che escludano le province di Taranto e Brindisi che già registrano una presenza di Centri per immigrati".