Effettivamente (come direbbe Laqualunque) il centrosinistra si stava comportando bene ultimamente, risalita nei sondaggi, maggioranza relativa, una bella manifestazione quella di giorno 13 Febbraio. Dall'altra sponda il centrodestra è in affanno generale, FLI di Fini presa dallo scontro perenne tra falchi antiberlusconiani e moderati proqualchecosa, Berlusconi oramai un morto politico che cammina, Lega Nord allo sbando più totale non sapendo che pesci pigliare visto che si è sempre spesa ovviamente a parole e meno con i fatti, contro Roma Ladrona, contro la politica politicante, contro l'illegalità e contro gli immigrati.

Quello che succede al Governo è invece l'esatto opposto, immigrati in arrivo a migliaia, di legalità nemmeno a parlarne, di politica politicante ancora peggio. La stampella per antonomasia del Governo insomma si gioca ora la credibilità di fronte ai propri elettori visto che si è sempre proposta come un movimento diretto alla risoluzione dei problemi ma pare che ultimamente si dedichi solo ed esclusivamente a risolvere i problemi dei propri dirigenti e del capo del PDL. Un partito quindi che pur di ottenere il federalismo (anche chiamato specchietto per le allodole) appoggiava ogni nefandezza di Berlusconi fino a quando si son resi conto appena qualche giorno fa, che con la politica di Berlusco il federalismo non l'otterranno mai.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Che fare quindi? Come giustificare ora l'appoggio alle nefandezze del Re di Arcore? Evidente difficoltà in casa Bossi con reale possibilità di nuove elezioni in quanto in tale situazione sarebbe questo l'unico modo per uscire dall'impasse. Ma c'è da dire anche che l'eliminazione dello Status Quo fa più paura al centrosinistra che al Cavaliere. Quest'ultimo infatti potrebbe anche ritirarsi ad una onorevole vecchiaia visto la sua età anagrafica mentre il PD con nuove elezioni sarebbe costretto ad appoggiare la candidatura di Nichi Vendola, leader di SEL.

Come evitare le elezioni allora? Proponendo appoggio alla Lega Nord anche a patto di appoggiare un Governo totalmente in chiave centrodestra. Bersani infatti oggi con una intervista su "La Padania" ha dichiarato di poter appoggiare, garantendo con il suo nome e con quello del partito che rappresenta, un nuovo governo anche di centrodestra per realizzare la agognata riforma leghista. In questo modo le elezioni si allontanerebbero e il PD potrebbe attraverso qualche inciucio far arrivare il nuovo governo anche alla scadenza naturale della legislatura proponendosi poi giustamente come partito guida in una nuova, ipotetica ma aberrante alleanza PD-LegaNord-Udc-FLI.

La chicca è stata ovviamente la dichiarazione di cui nel titolo, a corollario del suo intervento su La Padania ha spiegato la sua possibilità di collaborare con la Lega asserendo che "tanto lo so che non siete razzisti". A me personalmente sembra di essere tornato indietro tre anni quando la CDL in evidente difficoltà fu riesumata da Veltroni con la scusa delle riforme. Ora con la scusa del Federalismo Bersani cerca di riesumare un partito privato della causa fondamentale della sua esistenza.