Continua la traversata burrascosa dell'amministrazione manduriana. Questa volta a farne le spese è l'oramai ex vicesindaco Gregorio Capogrosso reo di aver chiesto all'amministrazione il motivo per il quale è stata modificata la politica circa la gestione della imminente Fiera Pessima. Secondo Capogrosso dopo l'estate si era deciso che doveva essere vagliata la possibilità di affidare la gestione della Fiera ad una serie di associazioni no profit territorialmente rappresentative anche in vista di una possibile creazione di un ente di gestione permanente.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Secondo il vicesindaco quindi quando il più del lavoro era fatto anche grazie all'interessamento delle Organizzazioni di Categoria la giunta senza consultarlo avrebbe deciso di eliminare questa opzione per organizzare un bando pubblico vanificando il lavoro che Capogrosso aveva fino a quel momento realizzato. A questa decisione di giunta, dove il vicesindaco ne ha preso pubblicamente le distanze, è seguito relativo comunicato stampa del Vice Sindaco dove chiedeva all'amministrazione di conoscere le motivazioni per le quali si era deciso di abbandonare la "pista battuta" oramai da tanti mesi.

Il sindaco di Manduria ha ritenuto quindi di recidere il rapporto fiduciario con il vice sindaco ritirando le deleghe assessorili a lui assegnate. Questo episodio è solo l'ultimo in ordine cronologico che ha contraddistinto l'attuale legislatura che non è di certo delle più fortunate. Già da subito sono sorte crepe nella maggioranza di carattere sia politico che amministrativo. La fuoriuscita di tre consiglieri che passarono all'opposizione dopo pochi mesi, gli enormi problemi udeur - adc, i giovani che avevano sostenuto Tommasino che passano all'opposizione nell'Udc, la lista Girardi che chiede l'azzeramento della giunta, fino ad arrivare al Vice Sindaco defenestrato.

Con questo ritmo dopo appena pochi mesi dall'elezione di certo sarà molto dura giungere al traguardo dei cinque anni di amministrazione. Sicuramente non sono in molti a scommettere sulla tenuta della maggioranza di centro destra nei prossimi mesi