Simbolo_Lista_PILU

ORIA - Si è costituito ufficialmente il movimento Lista Persone Indipendenti e Libere Unite (P.I.L.U.) per Oria. Il movimento si presenterà alle elezioni amministrative 2011 per il rinnovo degli organi istituzionali del Comune di Oria.I motivi che hanno spinto il gruppo di cittadini promotori a costituirsi in lista civica, al di là dell’ironia nell’accostamento a Cetto La Qualunque, il fortunato personaggio del comico Antonio Albanese, sono un po’ tutti racchiusi nell’acronimo PILU.

Pertanto, innanzitutto si parla di PERSONE e non di politici (non a caso la “P” non sta per partito) in quanto devono essere i cittadini, o meglio il territorio di cui sono espressione, e non i politici al centro della scena e dell’attenzione. L’INDIPENDENZA da simboli, sigle e personalità politiche già esistenti che, tanto a destra quanto al centro quanto a sinistra (cioè dai principali responsabili del decadimento politico della mala gestio amministrativi locali) è un altro degli elementi fondanti.

{affiliatetextads 1,,_plugin}La Lista PILU, infatti, come si suole dire, non ha colore politico, ma si rifà unicamente ai colori simbolo di Oria, gli unici per cui valga la pena scendere in campo e spendere propri passione, impegno e competenze. L’anelito di LIBERTÀ nelle scelte politiche ed eventualmente amministrative è un ulteriore propulsore del movimento che si dichiara sin d’ora del tutto autonomo e impermeabile a condizionamenti e istanze che non provengano direttamente dalla cittadinanza.

L’UNIONE, ossia la coesione del gruppo e dei nobili intenti fa da corollario allo spirito che, sin dalla fase embrionale, ha condotto alla costituzione della Lista PILU: ogni iniziativa, ogni decisione, difatti, sarà il frutto di discussione e dibattito interni a seguito di monitoraggio e “ascolto” costante del territorio, non soltanto durante il periodo per tutti nevralgico della campagna elettorale.

La Lista PILU condanna fermamente e prende le distanze da qualsivoglia pratica clientelare e dai tradizionali proclami elettorali dei cosiddetti partiti tradizionali che – dati e fatti alla mano – durano giusto lo spazio di qualche comizio. La Lista PILU, pertanto, presenterà un programma elettorale estremamente snello e pragmatico, ispirato ai classici principi – troppo spesso e volentieri ignorati nel corso degli ultimi anni – dell’economicità, dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativa.

Simbolo_Lista_PILU

La Lista PILU, nel corso della campagna elettorale che si appresta a condurre, s’impegnerà a evitare fin quando possibile di lasciarsi coinvolgere in sterili polemiche pseudo politiche utili soltanto a gettare fumo negli occhi dei cittadini. Ciò non equivale, ovviamente, a dire che sarà rifiutato il confronto – e pazienza se si tratterà di scontro - sulla base di atti, fatti e misfatti politici e amministrativi purché comprovati. Tutt’altro.

La Lista PILU si propone di portare una ventata di freschezza, pulizia e trasparenza in questa città perché davvero il Comune possa essere considerato dal primo all’ultimo cittadino – elettore o meno, senza distinzioni tra cittadini di serie A e serie B – un’autentica “casa di vetro”, da poter frequentare a proprio piacimento e senza ostacoli, sicuri di essere accolti per quello che si è: i reali padroni di casa. Perché la cosa pubblica non dovrà più essere proprietà privata.

Ecco il logo ufficiale realizzato dal graphic designer brindisino Luca Crescenzo