Sfogliando qualche edizione locale dei quotidiani mi sono imbattuto in una notizia abbastanza inaspettata. Come si sa il PD Provinciale è da circa un anno impegnato nell'organizzazione di un congresso che avrebbe dovuto tenersi nell'Ottobre 2010 ma che è stato annullato e rinviato a data da destinarsi in quanto non essendoci un accordo tra i Big del partito, la mozione di maggioranza (Bersani - Blasi) potrebbe spaccarsi andando incontro ad una spiacevole conta interna. Difatti a quanto pare c'è una lotta intestina tra l'area rappresentata da Luciano Santoro e Sergio Scarcia. Il primo sostenuto dal triumvirato Florido - Vico - Mineo mentre il secondo...

{affiliatetextads 1,,_plugin}appoggiato dal duo Pelillo - Mazzarano un tempo rivali. Insomma la quadra non si trova e non si sa veramente che pesci pigliare e qualcuno quindi comincia a pensare a un terzo nome che possa mettere d'accordo entrambi gli schieramenti in gioco, Francesco Parisi. Chi è quindi Parisi? Provo a dire la mia visto che un po lo conosco in quanto in passato ho militato nella formazione giovanile DS dove lui era il segretario provinciale (ebbe si tutti possono sbagliare).

Ex segretario provinciale Sinistra Giovanile cooptato dai nomi che contavano nei DS intorno ai primi del 2000 (più o meno gli stessi di oggi a dir la verità) viene poi eletto segretario regionale dei Giovani Democratici entrando quindi nell'esecutivo nazionale della formazione giovanile del PD per poi approdare alla Direzione Nazionale con le primarie di partito. Un giovane - uomo di partito che sicuramente metterebbe daccordo l'area Mazzarano visto che quando Parisi era segretario di federazione il consigliere regionale di Massafra era il rappresentante pugliese nella segreteria nazionale della Sinistra Giovanile. Un giovane da sempre inserito quindi tra gli ingranaggi del partito Ds-PD, di strettissima osservanza dalemiana destinato da molto tempo alla carriera politica che potrebbe far intravedere una svolta nel PD ionico, ma chi conosce bene gli ambienti tarantini sa che non c'è niente di più sbagliato.

Cambi tutto ma per non cambiare niente. Anche perchè il fu giovane Mazzarano divenne poi segretario regionale dei DS poco prima dello scioglimento e tutti sappiamo che di cambiamenti epocali non se ne sono proprio visti.