http://notizie.tiscali.it/media/09/09/z_gianni_florido.jpg_370468210.jpgNuova vertenza Taranto, atto primo. Questa mattina il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una delibera per chiedere al governo di varare una legge obiettivo per la Terra Ionica. Il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, nelle sue conclusioni, ha indicato la rotta da seguire: “chiamiamola pure legge obiettivo o proposta di lavoro, la sostanza non cambia: abbiamo bisogno di un impegno concreto e di una parola di verità. La nostra prospettiva di futuro si chiama porto. Penso al raddoppio del quarto sporgente e al quinto, penso ai fondali. E ritengo che l’unica strada da seguire sia quella di proporre uno schema di legge, tecnicamente inattaccabile, per dire a Berlusconi che per Taranto occorrono seicento, settecento milioni di euro se è vero che noi rappresentiamo, da un punto di vista logistico, la porta d’Europa verso l’Oriente.

Ora basta, se rimarremo uniti otterremo le risposte che meritiamo. La prossima settimana perfezioneremo il testo, poi lo porteremo all’attenzione della Consulta per lo sviluppo che lo dovrà discutere e approvare. Da un punto di vista economico, la nostra parola d’ordine è difendere l’esistente coniugando lavoro e ambiente e assumere responsabilità per le nuove generazioni. La Regione Puglia, con il presidente Vendola in testa, dovrà essere al nostro fianco, così come tutte le organizzazioni sindacali, i comuni ionici, i nostri rappresentanti istituzionali e i cittadini. Chiederemo al governo di riceverci, se non lo farà andremo noi a Roma. Ma per dire che non stiamo scherzando dobbiamo essere in tanti. Senza questo movimento di lotta – ha detto il capo dell’Amministrazione provinciale - sarà difficile dare speranza ai nostri figli”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}L’assise provinciale si è riunita a Statte per discutere della vertenza Teleperformance e più in generale dell’emergenza occupazionale che sta travolgendo la provincia ionica. L’idea, lanciata dallo stesso Florido qualche mese fa, è quella di una Provincia di Taranto che diventa sindacato del territorio e che per questo si apre alla comunità in un confronto diretto con i cittadini e gli attori sociali locali, a partire evidentemente dai comuni. Quanto ai dipendenti della Teleperformance, in gran parte giovani, c’è l’impegno di difendere tutti i posti di lavoro respingendo al mittente le procedure di mobilità già avviate dall’azienda.
Il livello di guardia – è stato sottolineato praticamente da tutti i consiglieri e dai sindacalisti che sono intervenuti – è stato superato da tempo; tra gli altri, hanno preso la parola anche il deputato Ludovico Vico e Paolo Rubino in rappresentanza del Tavolo Verde.