http://www.elettrosmogcontrol.com/images/servizi/02.jpgDi nuovo alla ribalta una centrale nucleare che perde trizio negli Stati Uniti. Però il problema attorno all’impianto di Oyster Creek, nel New Jersey, è particolarmente grave: il trizio, che è radioattivo, ha raggiunto la falda sotterranea d’acqua da cui si alimenta l’acquedotto. Secondo fonti ufficiali, 27 delle 104 centrali nucleari statunitensi hanno avuto perdite di trizio, un isotopo dell’idrogeno. E’ un sottoprodotto delle reazioni nucleari. La sua presenza aumenta il rischio di cancro. La centrale nucleare di Oyster Creek è la più vecchia degli Stati Uniti: ha cominciato a funzionare nel 1969.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Le perdite di trizio provenienti da una tubatura sono state scoperte nella primavera 2009, pochi giorni dopo che le autorità avevano accordato alla società Exelon, proprietaria dell’impianto, di prolungarne l’operatività fino al 2029. Ora il Dipartimento per l’Ambiente del New Jersey ha appurato che la Exelon non è riuscita a contenere la perdita. Il trizio continua a diffondersi sottoterra al ritmo di 30-90 centimetri circa al giorno, in direzione dei pozzi da cui proviene l’approvvigionamento dell’acqua. Di questo passo, il primo pozzo sarà contaminato fra 14 o 15 anni. Il Dipartimento per l’Ambiente ha ordinato alla Exelon di monitorare la perdita e di produrre un progetto per evitare la contaminazione dei pozzi. Fra le possibili contromisure: pompare l’acqua contaminata fuori dal sottosuolo, oppure iniettare altra acqua nella falda così da spingere quella contaminata lontano dai pozzi.

Su Associated Press via Yahoo! News
contaminata dalla radioattività la principale falda d’acqua del New Jersey

http://www.blogeko.it/2010/stati-uniti-centrale-nucleare-perde-trizio-contaminata-la-falda-che-alimenta-lacquedotto/