BARI - Entro la fine di ottobre comincerà in Puglia l’attività di ricerca per progetti che sono stati finanziati con 45 milioni di euro dalla Regione Puglia. Lo hanno reso noto oggi in un incontro con i giornalisti il vicepresidente della giunta regionale pugliese e assessore allo Sviluppo economico, Sandro Frisullo e il presidente dell’Agenzia regionale tecnologia e innovazione (Arti), Gianfranco Viesti...


Gianfranco Viesti Vice Presidente Puglia Frisullo   

Si tratta di un percorso - ha spiegato Viesti - che parte dall’ Accordo di programma quadro in materia di ricerca scientifica sottoscritto dalla Regione Puglia con i ministeri dell’ Industria e dell’ Economia il 28 aprile 2005.
La Regione - hanno spiegato Frisullo e Viesti - ha previsto due tipologie di iniziative da finanziare: progetti esplorativi che prevedono piccole iniziative di ricerca e progetti strategici, che sono più complessi. I settori prioritari di intervento sono stati cinque: alte tecnologie e tecnologie d’ informazione e comunicazione; meccatronica e sistemi produttivi avanzati; biotecnologie e ambiente; agroalimentare; tecnologie eco-compatibili.
I soggetti beneficiari sono Università, enti e centri di ricerca con sedi operative nel territorio della Puglia, in associazione con imprese.
I progetti esplorativi avranno una durata massima di 12 mesi, con una media di investimento di 135mila euro per progetto e favoriscono l’assunzione di giovani ricercatori al di sotto dei 35 anni. I progetti strategici avranno una durata compresa tra un anno e tre anni, la media di investimento è di un milione di euro per progetto: tra i requisiti, vi è un forte contenuto interdisciplinare, una formazione specialistica di giovani ricercatori per almeno il 10% del budget complessivo e l’attivazione di iniziative per il rientro di giovani ricercatori in Puglia.