Massimo  FerrareseBRINDISI - Il giorno dell'inaugurazione dell'Expo del Levante, il presidente della Provincia di Brindisi, nonché ex componente della Giunta nazionale di Confindustria, Massimo Ferrarese ha attaccato il Governo nazionale: «Il Corridoio 8, l’Alta Velocità e le reti elettriche sono impegni presi e mai mantenuti negli ultimi 10 anni dai governi che si sono succeduti». «Ad ogni inaugurazione della Fiera del Levante - ha dichiarato Ferrarese - il premier in carica è venuto a promettere, nel Mezzogiorno, queste grandi opere senza mai mantenere l’impegno assunto; al contrario le grandi opere stradali e ferroviarie si stanno realizzando nelle aree del centro-nord.

Oggi devo constatare che per l’Alta velocità e Corridoio 8 non è stata ancora nemmeno avviata la fase progettuale, mentre, se pur pronti i progetti relativi alle reti di distribuzione elettriche, mancano i relativi finanziamenti costringendo il nostro territorio a rimanere emarginato minandone così, lo sviluppo. Infatti le nostre imprese stanno soffrendo maggiormente rispetto ad altre aree del Paese».

{affiliatetextads 1,,_plugin}CONFINDUSTRIA - Bersaglio delle critiche è stata anche l'organizzazione degli imprenditori, di cui pure Ferrarese è stato un importante membro: «Anche Confindustria ha abbandonato la sua azione di stimolo nei confronti del Governo e, nonostante il grande impegno dei presidenti territoriali, è oramai evidente che Confindustria Nazionale ha perso in spirito di iniziativa ed in autorevolezza. Si è passati da una guida da formula uno alla guida di una semplice utilitaria». «Il Mezzogiorno - ha concluso Ferrarese - per uscire gradualmente dalla crisi lo potrà fare solo con il rilancio delle grandi opere pubbliche supportate dall’autorevolezza della politica e con il forte impegno di tutte le parti sociali».