I dati Istat sul prodotto interno lordo consolidano la posizione della Puglia come locomotiva del Mezzogiorno, cresce quasi ai livelli del nord del Paese. In questi anni la Puglia è riuscita a coniugare le proprie tradizioni, la propria storia e le vocazioni produttive con l'innovazione e la tecnologia. Ha toccato buoni livelli di specializzazione grazie al decollo di sette nuovi distretti produttivi con più di 1.100 imprese che vanno dall’edilizia sostenibile al Distretto produttivo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, comprendendo il Distretto produttivo della nautica da diporto, il Distretto produttivo dell’ambiente e del riutilizzo, il Distretto logistico, e per finire al Distretto della filiera moda.

La variazione di Prodotto interno lordo pro capite dal 2004 al 2008 conta un +11,50%, la più alta crescita tra le regioni al voto dopo la Basilicata. Il tasso di occupazione cresce del 4%, la disoccupazione è frenata con un -25%: la migliore prestazione tra le regioni. Dal 2005 sia le forze di lavoro, sia gli occupati sono in costante crescita al di là del prevedibile calo nel 2009 nel picco della crisi economica. In questi ultimi cinque anni la produttività dell’agricoltura, silvicoltura e pesca misurata ai prezzi base è cresciuta del 3,7%. La Puglia si piazza ai primi posti in Italia per numero di progetti per la creazione di "sezioni primavera": servizi socio-educativi per i bambini tra i 24 e 36 mesi. Dal 2004, quando in Puglia è stata attivata la telecardiologia, trentaseimila vite sono state salvate. Ad ottobre scorso la regione ha stabilito un record europeo: 200.000 referti in cinque anni.

{affiliatetextads 1,,_plugin}La Puglia produce da tutte le fonti di energia, rinnovabili e non, l’86% di energia in più rispetto al suo consumo con 37.000 GWh prodotti contro i 19.900 GWh del suo fabbisogno. Nelle energie rinnovabili la Puglia è leader assoluta in Italia con la produzione del 25% dell’energia eolica nazionale e del 13% dell’energia fotovoltaica. La Regione ha ridotto le emissioni inquinanti, in base agli orientamenti europei, approvando nel 2007 il Piano energetico ambientale regionale. Prima regione d'Italia per crescita turistica anche in periodo di crisi con gli ingressi nei musei e nei siti archeologici saliti dell'8,50%. Nel 2008 promossa come terzo mercato turistico preferito dagli italiani, aumentando gli introiti del 14%.

La Regione Puglia si è dotata di nuovi sistemi di verifica dell’efficacia e dell’efficienza della spesa pubblica, impegnando ingenti risorse umane e finanziarie per raggiungere un migliore sistema di gestione e controllo delle risorse dei fondi strutturali.

http://tremaggio.blogspot.com/2010/03/la-crescita-della-puglia-degli-ultimi.html