http://www.parco3a.org/immagini/Foto_Innovazione.gifLa Regione Puglia e l'ARTI presentano il bando Nuove imprese innovative e il voucher spin off, due misure per incoraggiare e sostenere la nascita di nuova imprenditoria. Per consolidare un'economia regionale competitiva in settori ad alto contenuto di conoscenza, occorre investire nello sviluppo delle imprese regionali, attraverso iniziative che ne valorizzino il talento innovativo. Il sistema delle imprese si consolida a partire da quelle piccole e piccolissime: per questo motivo, la Regione Puglia ha dato vita a due strumenti a supporto delle piccole e medie imprese innovative regionali.

Si tratta del bando "Aiuti alle Piccole Imprese Innovative di Nuova Costituzione", aperto da pochi giorni, e del voucher per il sostegno delle spin off accademiche, promosso dall'ARTI, l'Agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione. I contenuti dei due bandi verranno illustrati nel corso di un workshop, organizzato dall'Area Politiche per lo sviluppo, il lavoro e l'innovazione della Regione Puglia e dall'ARTI, dal titolo "La Puglia per le nuove imprese innovative", in programma martedì 23 marzo (dalle ore 15.00 alle ore 17.00) a Bari, presso l'aula multimediale del Rettorato del Politecnico (Via Amendola 126/B). Dopo i saluti del Responsabile per il Politecnico di Bari del Progetto ILO Puglia, Vito Albino e della presidente dell'ARTI, Giuliana Trisorio Liuzzi, Adriana Agrimi, dirigente dell'Ufficio Ricerca industriale e innovazione tecnologica della Regione Puglia, illustrerà le politiche strutturali adottate dal governo regionale in materia di nuova imprenditoria innovativa. Il bando "Aiuti alle Piccole Imprese Innovative di Nuova Costituzione", per il quale è prevista la modalità di presentazione "a sportello", è stato aperto lo scorso 15 marzo; con la sua dotazione finanziaria di 5 mln di euro esso è riservato alle piccole e micro aziende innovative pugliesi, che non siano costituite da più di sei mesi alla data della presentazione della domanda.

Gli obiettivi del bando sono chiari: stimolare la nascita di nuove piccole e piccolissime imprese, valorizzando i risultati della ricerca condotta in comparti strategici per la Puglia (materiali avanzati, aerospazio e aeronautica, meccatronica, ICT, ambiente e risparmio energetico, salute dell'uomo e biotecnologie, agroalimentare e logistica avanzata); attenuare gli effetti delle inefficienze presenti nel mercato dei capitali e del credito; rendere il piano di impresa centrale nell'attività di istruttoria e valutazione; favorire la localizzazione di iniziative ad alto contenuto di conoscenza.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Tutti i dettagli tecnici del bando verranno forniti da Alfredo Lobello, esperto senior di Puglia Sviluppo Spa. A seguire, Stefano Marastoni, responsabile ARTI del progetto "Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca" (ILO Puglia), illustrerà le specifiche del voucher riservato alle spin off accademiche pugliesi. Questo strumento, erogato anch'esso secondo la modalità "a sportello", si configura come un contributo finanziario a sostegno della nascita e del consolidamento di imprese innovative - costituite o costituende - che nascono ad opera di ricercatori pubblici (spin off). La dotazione finanziaria del voucher, 460mila euro, servirà a sostenere il costo di alcuni servizi reali riguardanti attività essenziali all'avvio e allo sviluppo delle spin off.

La prima edizione del voucher nel 2008 finanziò 18 spin off accademiche, di cui 11 costituite proprio grazie al sostegno economico garantito dalla misura. Il Progetto "Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca - ILO Puglia" è un'attività cofinanziata dall'Unione Europea a valere sul PO FESR 2007-2013, ASSE I, Linea di intervento 1.2, Azione 1.2.3 "Rete Regionale per il Trasferimento di Conoscenza". La Regione Puglia ha identificato nell'ARTI il soggetto attuatore. (c.l.)