Oggi a pranzo il ministro Fitto è passato da Avetrana per una iniziativa elettorale che per verità è stato un po un flop vista l'esiguità del numero dei presenti. Comunque sia non è questo l'importante. Il fattore essenziale è che i ragazzi dell'arci hanno manifestato civilmente e pacificamente utilizzando il massimo dell'educazione ricevuta anche quando dall'altra parte sono arrivate provocazioni e sfottò. Come si vede dalla foto i ragazzi avevano solo uno striscione con la scritta "NO AL NUCLEARE" senza alcun riferimento politico. Non crediamo difatti che il colore politico possa in qualche modo influire sull'essere pro o contro il nucleare, non si tratta di schieramento, si tratta di intelligenza e salute. Abbiamo distrubuito anche...

dei volantini con l'intervista del ministro Fitto a Libero, giornale non certo di sinistra, del 24 Settembre 2008 nella quale Fitto diceva che "la Puglia è pronta al nucleare". Noi non crediamo questo e anzi continueremo la distribuzione del volantino anche nei prossimi giorni per far cadere la ipocrita maschera ambientalista che taluni politici hanno indossato in virtù della campagna elettorale. Poi i cittadini decideranno da soli con la loro testa, ma è necessario che per decidere siano in possesso delle maggiori informazioni possibili.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Fa pensare il ragionamento di taluni personaggi del pdl che ci hanno detto, gridando, che anche loro erano contrari al nucleare negli anni '80. E allora perchè mai ora appoggiano un politico che ha impugnato la legge regionale che dichiara la Puglia denuclearizzata dinnanzi la corte costituzionale? Perchè mai appoggiano un politico che ha rilasciato quella intervista? Non facciamo gli gnorri, che nell'epoca di internet, l'informazione non è più appannaggio di pochi.