Infrastrutture, cultura, turismo, pesca. Per finanziare questi quattro assi portanti per lo sviluppo della Terra Ionica, la Provincia di Taranto pensa soprattutto ai fondi comunitari. Idee e progetti sono stati illustrati questa mattina dal presidente dell’Amministrazione provinciale Gianni Florido e dagli assessori Umberto Lanzo e Costanzo Carrieri, titolari, rispettivamente, delle deleghe alle Politiche comunitarie e ai Lavori pubblici. “Insieme ai comuni abbiamo affrontato immediatamente il problema della erosione delle coste – ha affermato proprio l’assessore Lanzo – consegnando alla Regione Puglia la documentazione necessaria per accedere ai finanziamenti e porre così rimedio a questo grave fenomeno.

La competenza non è nostra, ma come Provincia ci siamo subito attivati per coordinare l’azione dei comuni; in quest’ottica, guardiamo con favore ad alcuni programmi europei a finanziamento diretto come quello denominato Life. Proteggere le nostre coste, quindi, per rilanciare le nostre ambizioni turistiche”.

Un altro dato che fa riflettere gli amministratori provinciali è la mancanza dei servizi primari di acqua e fogna che interessa l’87% del territorio costiero del versante orientale della provincia. Gli assessori Lanzo e Carrieri anche in questo caso pensano di sfruttare tutte le risorse comunitarie disponibili, dall’Area Vasta al programma obiettivo per gli anni 2007/2013, per migliorare complessivamente il sistema infrastrutturale.

Terzo capitolo, la pesca. La Provincia di Taranto è infatti impegnata nella costituzione del cosiddetto Gac, Gruppo di azione costiera Terra Jonica, per sfruttare i circa 2 milioni di euro che verranno stanziati dal fondo europeo per la pesca. In questa fase, a supportare gli assessori alle Politiche comunitarie e all’Agricoltura è l’Unci-Pesca Puglia. “Taranto – ha sottolineato ancora l’assessore Umberto Lanzo – rappresenta la più importante area di produzione al mondo di mitili allevati, con una stima approssimativa di 30mila tonnellate l’anno per un comparto che conta circa 1300 addetti”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Infine, la civiltà rupestre. L’Amministrazione guidata da Florido fa parte dell’Associazione delle Province dell’arco Adriatico-Jonico che si propone di valorizzare le gravine e gli insediamenti rupestri. Anche su questo versante, l’idea è quella di attingere a piene mani ai fondi europei nell’ambito del programma comunitario Ipa.

“Come si vede – ha commentato il presidente Gianni Florido – abbiamo tanti progetti in cantiere per dare concretezza alle nostre aspettative di sviluppo. L’assessore Lanzo sta ben operando perché lavora con passione e nell’esclusivo interesse del nostro territorio come dimostra, per esempio, il suo qualificato interessamento per la realizzazione della rotatoria sulla provinciale Pulsano-Lizzano, all’altezza dell’incrocio con Faggiano”.