Vendola a Saconi: nessuna lezione da chi non è in grado di risolvere le questioni cruciali del Paese

Vendola a Saconi: nessuna lezione da chi non è in grado di risolvere le questioni cruciali del Paese
http://www.millepiani.net/translucid/userdata/Image/nichi%20vendola.jpg“In Puglia non accettiamo lezioni di buon governo da chi non riesce a dare risposte al Paese su questioni cruciali come il lavoro e lo sviluppo”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in risposta a quanto affermato oggi dal Ministro Sacconi. “Il Pdl pugliese continua a cercare con insistenza quasi commovente gli interventi di esponenti di un Governo che da quasi dieci anni non fa gli interessi del Mezzogiorno, evitando di raccontare che il Governo Berlusconi continua a rastrellare risorse dal Sud per rispondere anche ai problemi del Nord. La destra nostrana crede di poter nascondere in modo infantile gli innumerevoli risultati ottenuti qui, da cinque anni a questa parte”.

“Il Ministro Sacconi farebbe bene a occuparsi dei problemi del Paese, perché alla Puglia ci pensiamo noi”, continua Nichi Vendola, “l’ultima testimonianza di quello che oggi è la nostra regione l’hanno data la scorsa settimana diversi economisti attraverso la pubblicazione su un autorevole sito web di una ricerca sugli indicatori economici di 13 regioni italiane, che racconta una Puglia in continua crescita, anche più della Lombardia.

Li leggano, scopriranno come si amministra per bene un’amministrazione e, insieme, si trasformano tutti i trend da negativi in positivi, a tal punto da catapultare la Puglia al primo posto in Italia per riduzione della disoccupazione”.

{affiliatetextads 1,,_plugin}“Ricordo a questi signori che il 30 giugno 2009, a conclusione della programmazione 2000-2006”, ha concluso Vendola, “per la prima volta la Regione Puglia ha rendicontato il 100% delle risorse assegnate. Tutti dati ufficiali, come la prima rendicontazione dei fondi 2007-2013, ampiamente rispettata anche questa.

Forse il Ministro Sacconi non sa che la spesa sociale ai tempi di Fitto era ferma a 5 euro pro capite per pugliese, mentre con il mio Governo è salita a 20 euro pro capite.

Probabilmente non è a conoscenza del fatto che abbiamo portato i piani sociali di zona dai 125 milioni di euro del triennio 2005-07 ai 436 del triennio 2010-12. Ben venga, quindi, la norma sul fallimento politico: avremmo una conferma in più sulla buona condotta del nostro governo”.