http://www.corriere.it/Speciali/Politica/2008/ministri/images/vito.jpgL'ok alla localizzazione dei siti per la costruzione delle centrali nucleari arriverà dopo l'intesa tra governo e conferenza unificata. Lo ha detto il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, intervenendo al question time alla Camera. "Il decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l'8 marzo sul programma nucleare italiano - ha affermato - pone le basi di una maggiore garanzia della sicurezza degli impianti, della tutela della popolazione degli operatori e della tutela dell'ambiente. Il decreto non ha l'obiettivo di stilare l'elenco dei siti destinati ad ospitare gli impianti, prevede invece che l'Agenzia per la sicurezza nucleare individuerà i parametri relativi alle caratteristiche ambientali e tecniche cui devono rispondere le aree del territorio nazionale per essere idonee ad ospitare i siti nucleari".

{affiliatetextads 1,,_plugin}"Tali parametri - ha aggiunto Vito - saranno poi definitivamente approvati dal governo unitamente al documento programmatico sulla strategia nucleare dopo una procedura di consultazione pubblica istituzionale che coinvolgerà tutti gli enti e i soggetti interessati e sulla base della valutazione ambientale strategica. Solo dopo questa procedura potrà avvenire l'individuazione dei siti, peraltro a iniziativa e su specifica richiesta degli operatori interessati. All'Agenzia - ha proseguito - spetterà valutare la rispondenza tra i siti proposti e i criteri e i parametri individuati. E procedere alla conseguente certificazione degli stessi che sarà successivamente sottoposta dal governo all'intesa con la regione interessata e con la conferenza unificata ai fini della autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio delle centrali nucleari. Come si vede quindi - ha concluso - una procedura che il governo intende assicurare nel pieno rispetto del principio di leale collaborazione tra i diversi livelli territoriali di governo".

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