http://puglialive.net/dfiles/news/images/23Florido-taranto.jpgMai più gare d’appalto al massimo ribasso e a discapito della sicurezza. Hanno messo per iscritto il loro impegno il presidente della Provincia di taranto, Gianni Florido, ed il presidente della sezione costruttori edili dell’Ance di Confindustria, Marco Andrisano, firmando ieri u n’intesa. Presenti anche l’assessore ai provinciale Lavori pubblici, Costanzo Carrieri, il direttore di Confindustria, Francesco Murgino, e i rappresentanti sindacali di Filca-Cisl, Vito Lincesso e Mimmo Ciaurro. 
L’accordo rientra tra le misure anticrisi che Provincia e costruttori tarantini edili intendono adottare negli appalti e nelle opere pubbliche per fronteggiare la situazione di recessione economica, evitando conseguenze negative sui lavoratori degli appalti e sull’incolumità degli stessi lavo
ratori.

L’Ance vuole inoltre permettere all’ente pubblico di acquistare beni immobili attraverso il sistema di leasing in costruendo. Niente più, dunque, pagamento di fitti a vuoto, ma un investimento per il futuro. Obiettivo principale dell’ accordo, evitare la concorrenza al ribasso accentuata dalla crisi economica, fenomeno possibile perché i due criteri di aggiudicazione previsti dall’attuale ordinamento in materia di appalti sono il prezzo più basso e l’offerta economicamente più vantaggiosa. 

Ma nell’intesa siglata ieri è anche chiara la volontà di rilanciare il mercato degli appalti puntando su celerità e semplificazione delle procedure di affidamento. Così come c’è l’im - pegno comune ad un ricorso sempre maggiore del partenariato pubblico-privato nella realizzazione di opere pubbliche. Due esempi per tutti, il project financing e il leasing in costr uendo. «Per la Provincia - rileva il presidente Florido - è più conveniente il leasing in costruendo. In futuro eviteremo che si verifichino situazioni come quella del liceo Lisippo, per il quale paghiamo un lauto fitto a fondo perduto. Faremo ricorso a questo metodo per almeno tre edifici scolastici risparmiando almeno la metà di quello che spendiamo oggi». 

{affiliatetextads 1,,_plugin}«Abbiamo fortemente voluto questo protocollo - dichiara Andrisano - per cambiare i criteri di aggiudicazione delle gare d’appalto pubbliche. Il massimo ribasso penalizza infatti la sicurezza nei cantieri ». «In questi anni - annuncia Carrieri - siamo stati la stazione appaltante più importante del nostro territorio, affidando l’esecuzione di lavori per un importo complessivo di circa 120 milioni di euro se consideriamo le opere stradali e quelle scolastiche. Anche in virtù di questi numeri, abbiamo deciso di sottoscrivere questo accordo fondato su qualità della progettazione, congruità, trasparenza e concorrenzialità delle procedure di affidamento».

Pamela Giuffè - La Gazzetta del mezzogiorno