assistenza ad una persona malataBARI - Due misure per favorire la permanenza di persone non autosufficienti nella propria abitazione e per finanziare la realizzazione dei "Progetti per la vita indipendente". È con questi due obiettivi che la Regione Puglia assicura la continuità di una misura già sperimentata due anni fa (l'assegno di cura) e avvia un nuovo percorso per sostenere il carico di cura di disabili gravissimi. La dotazione finanziaria assegnata all'avviso pubblico destinato all'assegno di cura è di 30 milioni di euro, per due annualità. Il contributo ammonta a 500 euro mensili per un massimo di 6mila euro annui ad integrazione del reddito del nucleo familiare valido per sostenere il carico di lavoro di cura diretto o indiretto, o per l'acquisto di prestazioni domiciliari tutelari e assistenziali.

{affiliatetextads 3,,_plugin}L'obiettivo è quello di favorire la permanenza di persone non autosufficienti a domicilio, ricevendo le necessarie cure sia da parte dei servizi sociali e sanitari sia da parte del nucleo familiare, e assicurare alle famiglie che hanno assunto il carico di questo lavoro di cura, quando siano anche in condizioni di difficoltà economica, una forma di sostegno economico adeguata. Le domande possono essere presentate esclusivamente on line attraverso la piattaforma informatica dedicata, accessibile all'indirizzo web http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it. La domanda può essere presentata direttamente dal potenziale beneficiario o suo delegato, nonché da Patronati o Caf accreditati a partire dalle ore 12.00 dell'11 marzo 2010. La procedura di accreditamento è descritta nel formulario scaricabile dal sito http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it e potrà essere effettuata già a partire dalla data di pubblicazione.

Diverse le condizioni per aver accesso all'assistenza indiretta personalizzata. Il sostegno economico potrà essere utilizzato per finanziare la realizzazione dei "Progetti per la vita indipendente" oppure sarà destinato al familiare-care giver o ad altro soggetto privato care giver individuato dalla famiglia, che risulti quotidianamente impegnato nelle attività di aiuto e supporto alla persona in situazione di non autosufficienza gravissima. La dotazione finanziaria assegnata all'avviso pubblico in questo caso è di 15 milioni di euro, a valere sul fondo nazionale per le non autosufficienze (FNA) per una annualità. Il contributo ammonta a 800 euro mensili per un massimo di 9.600 euro annui, in favore di quelle famiglie che assicurano assistenza continuativa ai loro parenti in condizioni di non autosufficienza gravissima e che hanno scelto di far proseguire la permanenza a domicilio in alternativa al ricovero in struttura residenziale.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Ai fini dell'accesso al contributo economico, ove ne ricorrano i requisiti, il familiare o il care giver privato provvedono a segnalare il caso al servizio sociale professionale competente per territorio. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente on line attraverso la piattaforma informatica dedicata accessibile all'indirizzo web http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it dagli uffici dei servizi sociali dei Comuni accreditati. Entrambi i contributi economici riconosciuti a ciascun avente diritto viene erogato dietro accertamento delle condizioni di non autosufficienza del potenziale beneficiario, e copre retroattivamente - rispetto all'accertamento del diritto al contributo - il periodo che va dalla data di pubblicazione dell'avviso al completamento delle 12 mensilità. Entrambe le procedure di accreditamento dovranno essere effettuate secondo le modalità indicate nei due formulari scaricabili dal sito http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it/. Per informazioni è disponibile il Numero Verde: 840 000 401. In alternativa, è possibile inviare richieste scritte, con riferimento agli articoli dell'avviso all'attenzione di Rossella Bratta al seguente indirizzo e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. (spa)

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