GravinaAddio Comunità Montana della Murgia Tarantina. Entro l’anno l’ente di viale Turi cesserà di esistere. La Regione ha, infatti, sciolto la riserva e deliberato per la soppressione delle comunità montane. La storia non è nuova dal momento che esattamente un anno fa l’iter per lo scioglimento dell’ente fu avviato a seguito dalla Finanziaria che dispose l’annullamento di tutte quelle comunità montane che non rispondevano ai requisiti. La CMMT fu tra queste e l’8 gennaio del 2009 arrivò il commissario liquidatore. Nell’estate dello stesso anno, però, tutto tornò come prima. Al posto del commissario tornò a sedere il presidente perchè la Corte Costituzionale dispose che la competenza di scioglimento spettava alla Regione e non al Governo.

Intanto l’attività comunitaria fu ripresa. Tornarono assessori e consiglieri per predisporre un nuovo Statuto che tagliava giunta e consiglio. Tutto inutile visto che nei giorni scorsi la Regione ha deciso di seguire le orme del Governo cancellando la Comunità Montana della Murgia Tarantina. La novità: la possibilità per i Comuni di organizzarsi in Unioni senza l’onere dei dipendenti (solo due per la CMMT) perchè questi potranno avanzare istanza di mobilità presso gli altri enti regionali, Regione compresa. Un ostacolo già evidenziato in passato dalle amministrazioni comunali.

{affiliatetextads 1,,_plugin}Entro marzo dovrebbe arrivare il nuovo commissario liquidatore che avrà parte del lavoro già eseguito visto che conti economici erano già stati fatti nella precedente occasione di liquidazione. I tempi di scioglimento saranno quindi più brevi. Entro l’anno sarà dato l’addio definitivo alla CMMT.

Maria De Bartolomeo - TarantoSera.com