http://lerane.files.wordpress.com/2009/11/formigoni.jpgDopo il "ventennio" formigoniano in Lombardia, preceduto da quello craxiano (se vogliamo allora possiamo considerare il trentennio visto che la linea temporale della classe politica non si è mai interrotta, prima c'erano i craxiani, ora gli ex craxiani) si cominciano a notare le crepe di quello che secondo l'opinione di chi scrive, sarà la seconda tangentopoli e che ripartirà proprio da Milano, là dove tutto è cominciato nei primi anni novanta. Un potere come quello formigoniano non può mantenersi democraticamente se non è auto-alimentato da favori e clientele e in effetti negli ultimi tempi di scandali in Lombardia se ne stanno scoprendo molti, anche se Minzolini ovviamente non ne parla al Tg1 in quanto preferisce parlare dell'utilizzo di forchette e piatti più piccoli (con annessa intervista a professori ospedalieri) come utili strumenti per la dieta in quanto spingerebbero a mangiare di meno (notizia vera dell' 11 Febbraio 2010 edizione 13.00)...

La sanità lombarda è tutto fuorchè esule da scandali, il più eclatante è senza ombra di dubbio quello del Santa Rita dove si impiantavano protesi e bulloni di pessima qualità, anche quando non era necessario, anche più di una volta su un unico paziente al fine di ottenere più rimborsi dalla Regione. Ovviamente Formigoni non ne sapeva niente e nessuno ha fatto in quella giunta un po di sana autocritica.

Ovviamente nessuno si aspettava che il sign. assessore leghista-xeno-fascista alla Regione Lombardia di Prosperini
trafficasse illecitamente niente poco di meno che, con l'Eritrea. Proprio con quei "neri" che giornalmente vituperava nelle tv locali lombarde che si sa, producono tanta cultura. Pare inoltre che Prosperini, difensore della legalità e della razza padana sempre più minacciata dai clandestini, praticava la gradevole arte della "tangente" con le televisioni locali lombarde per quanto riguarda la promozione del "turismo padano".

{affiliatetextads 1,,_plugin}Ovviamente nessuno nel Pdl Lombardo ha fatto autocritica quando la moglie del senatore Abelli ràs del Pdl a Pavia, tal Rosanna Gariboldi, è stata colta con le mani nella marmellata per aver riciclato milioni di euro all'estero dell'imprenditore Grossi, arrestato anche lui. E nonostante i guai giudiziari anche di Abelli, tutti nel Pdl, a partire dal ministro Bondi hanno dichiarato la propria certezza che da questa storia la signora Garboldi ne sarebbe uscita pulita. Fatto sta che alla fine la Rosanna ha patteggiato la pena e quindi mi sa che non era proprio pulita.

Ora c'è il consigliere comunale di Milano del Pdl, Milko Pennisi, preso con le mani nel sacco. Arrestato in flagranza di reato con la tangente di 10 mila euro ancora in mano derivante da un favore che avrebbe reso in virtù della sua posizione nella commissione urbanistica del Comune di Milano. Chiaramente anche in questo caso nessuno farà autocritica e anzi sarà colpevolizzato il solito complotto rosso-comunista.

Io credo che questi episodi siano solo la punta dell'Iceberg della corruzione lombarda e che nonostante le televisioni RaiSet boicottino ogni notizia di questo tipo propinando le solite cazzate agli italiani come il ritorno di moda del berretto, arriverà il tempo in cui il sistema lombardo-formigoniano cadrà e si aprirà una nuova tangentopoli. Come si sa, la storia si ripete ma nessuno mai impara.