Stamattina tra una cosa e l'altra, come al solito, leggevo la rassegna stampa da google alert fino a quando mi sono imbattuto in una notizia alquanto singolare, che non riesco proprio a decifrare. Secondo un noto quotidiano online manduriano, presso il seggio delle primarie di Manduria si sono recati a votare anche Antonio Calò, dirigente del Pdl ed ex sindaco del Comune di Manduria per Forza Italia e Lorenzo Bullo, coordinatore cittadino della Puglia Prima di Tutto (altrimenti chiamata Lista Fitto). Che senso ha far votare queste persone alle primarie? Non era vietato far partecipare alle primarie i dirigenti politici più in vista del centrodestra?

{affiliatetextads 1,,_plugin}Un conto è far votare l'elettorato di centrodestra, che può riconoscersi in un candidato (e mi pare pure giusto) e può cambiare legittimamente opinione a seconda del momento storico ma un conto è permettere addirittura a dirigenti di primo piano del centrodestra di votare.

Se non altro anche per la loro dignità personale, visto che per votare a quanto pare, hanno anche sottoscritto l'adesione al progetto del centrosinistra.

Qualcuno sa spiegare tutta questa faccenda?